nestrike 2 (vedi post precedente per ora attacco)
http://www.youtube.com/watch?v=YAd0t67vBQI
http://luigipuca.wordpress.com/2008/11/11/sabotiamo-la-gelimini-on-line-il-13-novembre-alle-1400/
http://it.wordpress.com/tag/informatica-in-movimento/
>
avellino autistici.org wrote:
>> riporto dalla lista aha:
>> http://www.autistici.org/133strike/index2.html
insomma ci lamentavamo che hackmeeting non seguisse le linee iniziali,
ma dopo la risposta di a. devo dire che si va a gonfie vele: insomma
certi fumetti sono un pericolo mi diceva una mia amica elena attrice ...
grazie a domani lele
> oh, novita', esiste una medium ed un high.
>
>>
> http://infofreeflow.noblogs.org/post/2008/11/11/netstrike-nogelmini-istruzioni-per-la-modalit-hard-high
>
> HARD HIGH, WGET -O NEL 2008 !?
> HARD HIGH !? !?
>
> Installazione di linux/macosx per usare wget ? OMFG! se si vuole aiutare
> l'utente a usare wget, il promotore dell'iniziativa si scarica cygwin,
> si compila wget.exe e lo distribuisce insieme alla cygwin1.ddl dal sito.
>
> google, ricerca con: low rate tcp attack.
> se vuoi "sacrificar la banda" e' sufficente che con ifconfig imposti
> l'MTU dell'interfaccia di uscita ad un valore irrisorio (ma >= di 128)
>
> e poi,
> google, ricerca con: naptha exhaustion attack
>
> in entrambe le ricerche non bisogna fermarsi alla prima pagina.
>
> (sono arrivati a parlarne su PUNTO INFORMATICO!!)
> http://punto-informatico.it/2427930/PI/Commenti/sockstress-buco-che-minaccia-internet.aspx
>
> e non ditemi che il kiddame non deve usare gli attacchi perche' poi si
> fa male, o si dice information want to be free o si dice information
> want to be lobby.
>
> qui c'e' un elenco storico:
> http://www.isi.edu/~mirkovic/bench/attacks.html
>
>> chi mi spiega meglio quando è stato fatto il primo nestrike
>> e i pericoli legali legati al partecipare col proprio pc a un nestrike?
>
> alcuni sono "attacchi informatici" e per questo perseguibili dalla
> legge, altri sono legittimi usi della rete, che per quanto legittimi, se
> fatti da tante persone, bloccano il servizio perche' il servizio non e'
> adeguato ad un tale carico.
>
> il denial of service in se e' un reato in quanto impedisce l'erogazione
> di un servizio, e' anche vero che per la legge non conta che da un IP
> sono usciti 15k pacchetti e da un altro solo 300, conta che una persona
> vuole commettere l'illecito e per questo viene perseguita.
>
> la forza di un netstrike sta nella distribuzione: tutti fanno operazioni
> legittime di accesso ad un sito, quello che sarebbe piu' importante e'
> uniformare il tipo di comportamento, anziche' fare LOW per tanti e VERY
> HOT HARD per pochi.
>
> quello che conta per la legge e' la volonta' di far disservizio (e il
> danno che deriva dal disservizio): se tutti fanno la stessa cosa e'
> comprensibile che nessuno potra' essere perseguito, se uno fa un ping
> flood da 10 megabit dal suo ufficio, causa un'anomalia ben discriminata.
> il disservizio viene causato da tutti, ma lui viene perseguito.
>
>
>> merdusconi come potrebbe vendicarsi?
>
> cercando il tuo numero di telefono ?
>
> http://www.youtube.com/watch?v=YAd0t67vBQI
>
> siamo troppe generazioni avanti, nella mente di chi e' "vecchio" (non
> nel senso di anziano d'eta', nel senso di stantio in quanto certezze e
> impossibilità di cambiamento) internet non e' quello che vedono gli
> utenti, ma una distorsione della realta' incastonata in una cornice che
> gia' conoscono.
>
> e ti assicuro che, come gli utenti lo vedono ora, e' solo una
> distorsione della realta' in una cornice di poco piu' grande.
>
> ciao ciao
guilt spugna.org wrote:
>
> vecna:
>
>> e non ditemi che il kiddame non deve usare gli attacchi perche' poi si
>> fa male, o si dice information want to be free o si dice information
>> want to be lobby.
>
> o btw "information wants to be cool", con gente come te o me che di
> fatto non fa una minchia se non spaccare i coglioni.
>
> Intanto quella pagina e' li', la tua dov'e' ? Ah no tu sei vecna quindi
> basta dire agli altri che sono dei pirla il resto vien da se'... ROTFL
>
On Wed, 12 Nov 2008
>
> allora è un giochino che facevo al mare con freeshell da piccolo :)))
> http://web.tiscali.it/dskull/
>
> mo rifarei:
> 1)prima mi iscrivo a www.dnsstuff.com
> dopo l iscrizione mi arriva un e mail accedo con la password e entro qui
> http://private.dnsstuff.com/tools/whois.ch?ip=www.pubblicaistruzione.com
> mi
> esce:
> Registrant: Linkz Internet Services 30369 Seven Mile Beach Grand Cayman,
> Cayman Islands B.W.I. KY Domain name: PUBBLICAISTRUZIONE.COM
> Administrative
> Contact: Domain, Administrator **********@linkz.com 30369 Seven Mile Beach
> Grand Cayman, Cayman Islands B.W.I. KY +1.345.946.6879 Technical Contact:
> Domain, Administrator **********@linkz.com 30369 Seven Mile Beach Grand
> Cayman, Cayman Islands B.W.I. KY +1.345.946.6879 Registrar of Record:
> DomainNameSales Record last updated on 21-Oct-2008. Record expires on
> 26-Dec-2011. Record created on 25-Dec-2005. Domain servers in listed
> order:
> NS1.LINKZ.COM 66.199.187.176 NS2.LINKZ.COM 216.187.103.166 Domain status:
> clientDeleteProhibited clientTransferProhibited clientUpdateProhibited
>
> root@localhost:~# nmap -v -sS -O
> QUITTING! root@localhost:~# nmap -v -sS -O ++.++.++.+++ (indirizzo ip)
>
> (03:24:17) : ok adesso tu hai visto che porte ho aperte, se provi
> telnet prova, ti chiede user e pass
>
> (03:24:24) : telnet
> (03:25:12) : scrivo telnet ok
> (03:25:31) : telnet ip
> (03:26:27) : ma vedi che sistema ho??? nello scan????
> (03:27:33) : telnet ++.++.++.+++ scrivi questo
> (03:28:04) : ok
> (03:29:16) : vedi che ti chiede user e login ???
> (03:29:17) : root@localhost:~# telnet ++.++.++.+++
> (03:33:20) : questo vuol dire che io ho la porta ftp aperta e le
> altre blokkate dal firewall
> (03:40:07) : prima fai lsmod e vedi che moduli hai x la scheda
> comunque alsaconf li trova
> domandina: son stato un hacker etico?
> ciao
>
>
>
> marco@bertorello.ns0.it wrote:
>> Il 12 novembre ha scritto:
>>> non proseguo la lettura perche' al solito sei pure lungo e noioso
>>
>> Peccato per te... è interessante
>>
>>
>>
>
root@localhost:~# nmap -v -sS -O
su piazzanavona
http://www.archive.org/details/Burattini2008
bellissimo il finale:
> http://it.wikipedia.org/wiki/Netstrike
>
> i rischi..?..
>
> tor e privoxy dovrebbero bastare....
>
> per favore non diciamo cagate madornali!
>
> un netstrike attraverso TOR e' un colpo durissimo all'infrastruttura di
> TOR stessa.
>
> evitare, evitare, evitare
>
>
> sgs pooed:
>
>> intanto, (parlo da niubbo quale sono) quando scrive vecna c'e' (quasi)
>> sempre qualcosa da imparare..
>
> qualcosa da farsi dire, forse ... in ogni caso se sei poco curioso mica
> e' un problema di questa comunità.
>
>
>> uno si iscrive ad una lista che si chiama hackmeeting e si ritrova a
>> leggere di tutto tranne che di hacking (pur intendendolo nella sua
>> accezione piu' ampia) ..
>
> pensavi fosse il circolo dei fighi al quale avere accesso a gratis e per
> questo diventare un figo a tua volta ?
> Mi sa che resti la solita macchietta del "wannabe per caso", come in
> tante ne passano qua dentro ...
>
>
>> parliamo un po' di sicurezza, bugs, *spippolamenti* vari?!
>
> ti piacerebbe, eh ...
>
> in realta' ne parliamo tutti sempre ma tu non sai leggere perche' sei
> solo
>
>
> UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
>
> UN KID DI MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
>
>
> SUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUXSUX
>
>
> ciao confindustria
mia nota
http://www.ubcfumetti.com/enciclopedia/superman/
script con comando wget
Starting nmap 3.75 ( http://www.insecure.org/nmap/ ) at 2005-07-25 03:11
CEST
No target machines/networks specified!
QUITTING! root@localhost:~# nmap -v -sS -O ++.++.++.+++
Starting nmap 3.75 ( http://www.insecure.org/nmap/ ) at 2005-07-25 03:14
CEST
Initiating SYN Stealth Scan against host+++-++.poo+++++.interbusiness.it
(++.++.++.+++) [++++ ports] at 03:14
Discovered open port 80/tcp on ++.++.++.+++
Discovered open port 23/tcp on ++.++.++.+++
Discovered open port 21/tcp on ++.++.++.+++
The SYN Stealth Scan took 15.69s to scan 1663 total ports.
For OSScan assuming port 21 is open, 1 is closed, and neither are firewalled
Host host+++-++.poo++++.interbusiness.it (++.++.++.+++) appears to be up
... good.
Interesting ports on host+++-++.poo++++.interbusiness.it (++.++.++.+++):
(The 1656 ports scanned but not shown below are in state: closed)
PORT STATE SERVICE
21/tcp open ftp
22/tcp filtered ssh
23/tcp open telnet
80/tcp open http
136/tcp filtered profile
137/tcp filtered netbios-ns
500/tcp filtered isakmp
Device type: remote management|general purpose|media device|broadband router
Running: Compaq embedded, FreeBSD 4.X, IBM AIX 3.X|4.X, Linux 1.X, Phillips
embedded, Zyxel ZyNOS
Too many fingerprints match this host to give specific OS details
TCP/IP fingerprint:
SInfo(V=3.75%P=i486-slackware-linux-gnu%D=7/25%Tm=42E43CF7%O=21%C=1)
TSeq(Class=64K%IPID=I%TS=2HZ)
T1(Resp=N)
T2(Resp=N)
T3(Resp=N)
T4(Resp=N)
T5(Resp=Y%DF=N%W=0%ACK=S++%Flags=AR%Ops=)
T6(Resp=N)
T7(Resp=N)
PU(Resp=N)
Uptime 0.579 days (since Sun Jul 24 13:20:41 2005)
TCP Sequence Prediction: Class=64K rule
Difficulty=1 (Trivial joke)
IPID Sequence Generation: Incremental
Nmap run completed -- 1 IP address (1 host up) scanned in 19.288 seconds
root@localhost:~#
e doveva uscire telnet
(03:24:17) : ok adesso tu hai visto che porte ho aperte, se provi
telnet prova, ti chiede user e pass
(03:24:24) : telnet
(03:25:12) : scrivo telnet ok
(03:25:31) : telnet ip
(03:26:27) : ma vedi che sistema ho??? nello scan????
(03:27:33) : telnet ++.++.++.+++ scrivi questo
(03:28:04) : ok
(03:29:16) : vedi che ti chiede user e login ???
(03:29:17) : root@localhost:~# telnet ++.++.++.+++
Trying ++.++.++.+++...
Connected to ++.++.++.+++.
Escape character is '^]'.
Sorry, trouble to establish connection.
Connection closed by foreign host.
root@localhost:~#
http://web.archive.org/web/20060530021050/http://www.stelladelsudteam.com/modules.php?name=Telnet
(03:32:06) : io dicevo così xchè nn ti connetti
(03:32:17) : il mio fw forse fdunziona ::))
(03:32:48) : For OSScan assuming port 21 is open, 1 is closed, and
neither are fir
alled
(03:32:52) : vedi
(03:33:20) : questo vuol dire che io ho la porta ftp aperta e le
altre blokkate dal firewall
(03:40:07) : prima fai lsmod e vedi che moduli hai x la scheda
comunque alsaconf li trova
(03:41:20) : lp 6404 0 (autoclean)
parport 22824 0 (autoclean) [lp]
uhci 24284 0 (unused)
ehci-hcd 17516 0 (unused)
usbcore 58860 1 [uhci ehci-hcd]
hw_random 2712 0 (unused)
i810_rng 2528 0 (unused)
snd-intel8x0m 8708 1
snd-ac97-codec 52472 0 [snd-intel8x0m]
snd-pcm 54504 1 [snd-pcm-oss snd-intel8x0m snd-ac97-codec]
snd-timer 13412 0 [snd-pcm]
snd 31268 0 [snd-pcm-oss snd-mixer-oss snd-intel8x0m
snd-ac97-codecsnd-pcm snd-timer]
snd-page-alloc 4712 0 [snd-mixer-oss snd-intel8x0m snd-pcm
snd-timer snd]
soundcore 3396 3 [snd]
8139too 13928 1
mii 2272 0 [8139too]
crc32 2880 0 [8139too]
ohci1394 23888 0 (unused)
ieee1394 41636 0 [ohci1394]
ds 6548 2
yenta_socket 10436 1
pcmcia_core 39172 0 [ds yenta_socket]
ide-scsi 9392 0
agpgart 45092 0 (unused)
#!/bin/bashfunction help() {echo -ne "\n$(basename $0) [ -r RATE[k|m]] [ -d SLEEP ] [ -s START ] [ -k STOP ] URL [URL ...]"echo -ne "\n- RATE, banda in bytes, kbytes o megabytes (def. 3k)."echo -ne "\n- SLEEP, time di refresh (def. 1 sec)."echo -ne "\n- START, data inizio netstrike (def. now)."echo -ne "\n- STOP, data di fine netstrike (def. now + 5 min)."echo -ne "\n- URL elenco delle pagine da aprire =] \n\n"exit $2}#def valueRATE="--limit-rate=3k"DELAY=1NOW=$(date '+%s')START=$NOWSTOP=$(($NOW + 300))ARG=OK[ -z "$1" ] && help 1while [ ! -z "$ARG" ]doARG="$1";VALUE="$2";case "$ARG" in-h|--help)help 1;;-r|--rate) RATE="--limit-rate=$VALUE"shift;;-d|--delay)DELAY="$VALUE"shift;;-s|--start)START=$(date -d "$VALUE" '+%s')shift;;-k|--stop)STOP=$(date -d "$VALUE" '+%s')shift;;*)URLS="$URLS $ARG";;esacshiftdoneecho "netstrike:"echo $URLS | tr " " "\n"echo "From " $(date -d "01/01/1970 +1 hours $START sec" '+%d/%m/%Y %H:%M:%S')echo "To " $(date -d "01/01/1970 +1 hours $STOP sec" '+%d/%m/%Y %H:%M:%S')echo "limite di banda ${RATE##--limit-rate=}bit/sec"echo "aspetto $DELAY seconds al prox refresh"echo ""if [ $START -gt $NOW ]thenecho "attendo..."sleep $(($START - $NOW))fiecho "Netstrike avviato."while [ $NOW -lt $STOP ]dofor URL in $URLSdowget $RATE --no-http-keep-alive --cache=off --output-document=- \--quiet $URL > /dev/nulldoneecho -ne "."sleep $DELAYNOW=$(date '+%s')doneecho "."
preso dall attacco high qui trovate un link che ne spiega l uso
http://bongolinux.com/wget%E2%80%A6questo-sconosciuto/06/
nestrike etica hack 13 sciopero 14 chimica hostess foto (femminismo contro carfagna)
http://miolive.wordpress.com/2007/10/21/antigone-delle-citta/
peter handke insegna
tre suicidi sono troppi
come nell antigone di
sofocle tutti dobbiamo avere
uguale riconoscimento
specie dopo la vita
cosa c è oltre la morte
gli infermieri corrotti di
mastella o la tua biondina surreale?
peter handke nell antigone fa una metafora
dei tre suicidi vedi film sotto
vedo lo spettacolo invitato come attore a s. sebastian
mangiamo i panini con le attrici sono giovanissime alcune...
http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Handke
http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/4452/1/49/
Microsoft si mette una mano sul cuore e perdona gli hacker etici
Per Microsoft gli Hacker etici,sono coloro che trovano Bug
nei loro servizi online per dare una mano e per il solo gusto della
scoperta e di mettersi alla prova.Gratuitamente si intende!Ma il
passo tra predicare bene e razzolare mele è molto…molto corto.
Non di rado infatti,capita che un Hacker etico trovi delle vulnerabilità
nel sito di un’Azienda,dovendo scegliere tra due possibilità:far finta di
nulla,oppure avvisare l’azienda sperando di non essere denunciati dalla
stessa.Inutile dire quale delle due avrei scelto io.
Ecco dunque che Katie Moussouris dice che promuoverà
una disposizione da integrare in uno standard ISO,
per proteggere la categoria degli Hacker etici.
La legge 133 punta a ridurre le spese pubbliche in materia di istruzione, università e ricerca. Gli studenti, considerati fannulloni come i loro docenti (sic!) hanno avuto, invece, un'idea fantastica! Hanno coinvolto ragazzi, bambini, docenti, genitori in un'iniziativa straordinaria. (RASSEGNA STAMPA ) Ci sono andata con mia figlia; abbiamo partecipato a molti esperimenti e abbiamo imparato moltissimo! 
Una protesta forte, non violenta per garantire il diritto allo studio che non è quello della singola lezione, ma quello di un'università aperta, accessibile e di qualità.
I ragazzi di Chimica, in un loro volantino hanno specificato che non si sentono legati a nessun partito o fazione politica, ma solo alla volontà di realizzare un futuro migliore per tutti.
-->
postato da rosalbasgroia · permalink · commenti (7)
http://neroassenso.splinder.com/
be insomma ve lo racconto in pieno 77
facemmo lo scherzoa un amico mangione
emilio grillo scrivemmo a matita su un libro
delle heinrinch che io avevo detto che emilio g.
era un clandestino si come la trasmissione che gianfranco manfredi
teneva con renzo arbore e che me lo ero venduto hahaha.
arrivammo come in amici miei in auto e gli dicemmo di scendere
che forse lo salvavamo con un elicottero.
bene ciccio bello il giorno dopo in asseblea in pieno 77 disse:"sono con le pacche nell acqua
cazzo ne sapete voi dellla repressione.
ieri stavo entrando clandestino yeah
le femministe ridevano un commissario attempato
prendeva nota e ripeteva: emilio grillo e chi cazzo è?
tutti sorridevano erano le 9 del mattino poi toccava a me 5 minuti
e parlai di altro scherzi a parte un abbraccio ...
ah dimenticavo i libri li vendeva in un garage un mio amico
con cui organizzammo il concerto per lou reed allo
stadio di avellino ciaoooooooooooooooo
nestrike
http://www.autistici.org/133strike/
http://it.wikipedia.org/wiki/Etica_hacker
http://infofreeflow.noblogs.org/post/2008/11/11/netstrike-nogelmini-istruzioni-per-la-modalit-hard-high
http://www.ikkisoft.com/stuff/hackdoc.pdf
tradotto in italiano da cavazza
http://www.cavazza.it/pcciechi/2006/14/html/hacker.htm
un libro
http://www.networkingart.eu/pdf/NETWORKING.pdf
http://www.peacelink.it/mediawatch/docs/1760.pdf
e finisco con jacobson matematica e media
perchè secondo i servizi segreti che ogginon differiscono
dai pedofili visto che usano telefonini con bluet. regalati da kossiga pare abbia ispirato
le nuove b.r. hahaha
http://www.eugenioiorio.it/wp-content/uploads/exploit_the_media.pdf
e dopo la bazzichelli dicorinto e tozzi
http://www.dvara.net/HK/hacktivism.pdf
e non manca un documeto dalla francia si quella di cui
l impiccato landi cercava il dvd con la torre ef. hahahah
dalla mitica città sede della fabbrica piu antisismica del mondo dove si costruiscono aerei
http://www.redactiva.org/tesis/MegaTesis.pdf
ah dimenticavo dal 1999 epoca del mitico libro
sul dos daltitolo guerrilla digitale
http://www.s0ftpj.org/bfi/online/bfisum99/bfisum99.02.html
se fate nestrike anche oggi dieci anni dopo
con la vostra ballerina o hostess biondina
come la mia disabilitate java na ;)))))))
ultimissime da non credere il logo
e come diceva malatesta orario:

VENERDI' 18 MAGGIO 2001
NETSTRIKE CONTRO IL MINISTERO DELLA PUBBLICA (D)ISTRUZIONE
Il netstrike, una forma di corteo digitale che chiede a chi vi partecipa di recarsi ad una certa ora di un certo giorno su un certo sito allo scopo di segnalare il proprio orientamento politico, sarà in questo caso rivolto proprio a MIUR.it, il sito del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica.Nella nota, i promotori della manifestazione digitale spiegano che "il giorno 13 novembre 2008 alle ore 14:00 in tutta Italia milioni di persone tenteranno di accedere al sito http://www.miur.it impedendone temporaneamente il corretto funzionamento. Con questo atto di protesta pacifica estendiamo alla rete Internet le manifestazioni contro l'operato del governo nei confronti dell'università e della ricerca che hanno visto scendere in piazza studenti, docenti, ricercatori e dottorandi uniti".
Tre le possibilità di partecipazione: low, medium e high. Nel primo caso, all'utente protestatario si chiede di navigare sul sito del MIUR all'ora stabilita, o di ricaricare la home page o, ancora di utilizzare la pagina specifica approntata dai promotori per il netstrike. Una pagina che si ricarica in automatico: lo scopo è evidentemente quello di affollare di richieste i server del sito, al fine di rendere manifesta la presenza degli utenti che contestano le misure del Governo.
Nella versione medium si chiede agli utenti di scaricare plugin ed eseguire procedure peraltro accessibili anche ad utenti non necessariamente esperti, in quella high è invece richiesta una qualche competenza informatica ma in ogni caso tutto è tarato per rendere più agevole la partecipazione al corteo, e attivare un numero di richieste al sito del MIUR il più alto possibile e, dunque, più visibile.
Il nestrike, una forma di mobilitazione che qualche anno fa ha conosciuto un certo sviluppo in Italia, nacque nel 1995 con una idea di Tommaso Tozzi. Celebre fu il netstrike scagliato contro l'allora ministro Giuliano Urbani: anche in quel caso veniva contestata una controversa riforma legislativa e anche in quel caso il corteo si è recato su un sito di Governo, quello del ministero dei Beni culturali, all'epoca presieduto, appunto, da Urbani. Rimane invece controversa la natura giuridica dello strumento: recarsi su di un sito pubblico con l'intenzione esplicita di occuparne le risorse viene ritenuta da alcuni un'azione illegale, ma è una questione che, vista l'assenza di precedenti rilevanti, rimane fino a questo momento tutto meno che chiara.
Prima di chiudere, per dovere di cronaca, Punto Informatico riporta le motivazioni del netstrike così come sono dichiarate dai promotori dell'evento nel loro comunicato:
"Vogliamo che i media portino in risalto e facciano chiarezza sui veri motivi della protesta del mondo accademico: i tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario alle università e il blocco del turnover, introdotti dalla legge 133/2008 per recuperare le entrate mancanti dall'abolizione dell'ICI e dalle manovre per il salvataggio di Alitalia; la possibilità quasi forzata alla conversione degli atenei in fondazioni private; l'incostituzionalità di misure volte ad avvantaggiare la creazione di università d'eccellenza private ed atenei pubblici a basso costo e di qualità inferiore. Un governo che propone tagli drastici e riforme strutturali a colpi di decreti legge, senza neanche ascoltare la voce dei diretti interessati, mostra palesemente il proprio disinteresse verso i veri problemi del mondo accademico.
Siamo tutti convinti che sia necessario un nuovo modo di vedere l'università, ma qualunque riforma non puo' prescindere dalle ragioni dei suoi veri protagonisti: studenti, docenti, ricercatori, dottorandi, tecnici specializzati e tutte le figure professionali il cui futuro è messo a rischio da una politica ventennale di destrutturazione. Chiediamo di essere interpellati quando si tratta del nostro futuro; se questo non succede, faremo sentire la nostra voce, con intensità crescente. L'Onda non si fermerà".
Il sistema formativo si evolve? L'informatica entra nelle scuole e nelle universita'?
E va bene, noi spunteremo anche da qui!
E visto che per loro l'informatica e' controllo e formazione di mercato, stavolta la LEZIONE gliela diamo noi.
Allora ci incontreremo tutti insieme venerdi' 18 maggio dalle 15:30 per affollare il sito www.istruzione.it, un netstrike contro chi privatizza i saperi e anestetizza le coscienze.
Le riforme che continuamente sforna questo simpatico ministero servono ad adeguare il sistema formativo alle esigenze del mercato, detto in parole semplici vuol dire aumento delle tasse universitarie, stages non pagati per studenti, contratti con agenzie interinali, presidi manager, sponsor negli istituti e soldoni ai privati. Vogliamo organizzare questo corteo virtuale per farci sentire, per farli strippare, per far vedere che esiste un altro uso dei saperi (informatici), per fargli capire che la nostra rabbia invade ogni strada, virtuale o reale che sia. Partecipare attivamente e' facile, basta andare, il 18 maggio alle 15:30, su www.istruzione.it, e richiamare la pagina piu' volte che si puo', facendo ricarica (o reload, aggiorna) salvando le pagine e usando teleport.
Questa e' la sfida che lanciamo... per collaborazioni, adesioni, critiche, richiesta info, appoggi tecnici scriveteci a mw4k@disinfo.net
--->Che migliaia di byte li stravolgano!!!<---
"I wanna destroy every school...
I wanna destroy every prison!"
Target http://www.istruzione.it/ Ora 15.30-a seguire... ;-)
****************************************************************
http://www.x-8x8-x.net/netstrike/archivio/index.html
http://www.x-8x8-x.net/netstrike/distruzione/index.html
****************************************************************
sens citato anche da
http://italia.indymedia.org/
http://www.s0ftpj.org/bfi/online/bfisum99/bfisum99.02.html
http://www.tmcrew.org/chiapas/chiapas2/doponet.htm
tanti baci perugina fu la prima propaganda ironica di teo teocoli
sopra metteteci me e l hostess ....
VENERDI' 14 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE DELL' UNIVERSITA' STUDENTI E LAVORATORI UNITI IN DIFESA DELL’UNIVERSITA’ PUBBLICA!CONTROTagli dei fondi all'UniversitàBlocco del reclutamentoPossibilità di trasformare gli atenei in fondazioni privateAssenza di risorse per il rinnovo dei contratti di lavoro,ricerca e universitàProvvedimenti discriminatori e razzisti di Brunetta contro i disabili e l'emendamento “ammazzaprecari".PERChiusura dei contratti di lavoroRisorse per il diritto allo studioRisorse per la ricercaL'Università Pubblica aperta a tuttiImmissione dei giovani laureati e ricercatori nel sistema paese CORTEO da CittastudiRITROVO ORE 8.30 IN PIAZZA LEONARDO h 10:30 in Piazza del Duomo:ASSEMBLEA PUBBLICA cittastudi.noblogs.orgCoordinamento di CittastudiPortiamo avanti la lotta! VENERDI' 14 NOVEMBRE 2008SCIOPERO GENERALE DELL’ UNIVERSITA’ CORTEO NAZIONALE A ROMA h 9:30 RITROVO Giovedì 13 novembre in Stazione Centrale h 15 concentramento per la partenza h 16 intrattenimento di MONI OVADIA in stazione cittastudi.noblogs.org per info: 331 9396544 statalemi.tbridge.biz lastatale@libero.it VENERDI' 14 NOVEMBRE SCIOPERO GENERALE DELL' UNIVERSITA' STUDENTI E LAVORATORI UNITI IN DIFESA DELL’UNIVERSITA’ PUBBLICA!CONTROTagli dei fondi all'UniversitàBlocco del reclutamentoPossibilità di trasformare gli atenei in fondazioni privateAssenza di risorse per il rinnovo dei contratti di lavoro,ricerca e universitàProvvedimenti discriminatori e razzisti di Brunetta contro i disabili e l'emendamento “ammazzaprecari".PERChiusura dei contratti di lavoroRisorse per il diritto allo studioRisorse per la ricercaL'Università Pubblica aperta a tuttiImmissione dei giovani laureati e ricercatori nel sistema paese CORTEO da CittastudiRITROVO ORE 8.30 IN PIAZZA LEONARDO h 10:30 in Piazza del Duomo:ASSEMBLEA PUBBLICA cittastudi.noblogs.orgCoordinamento di CittastudiPortiamo avanti la lotta! VENERDI' 14 NOVEMBRE 2008SCIOPERO GENERALE DELL’ UNIVERSITA’ CORTEO NAZIONALE A ROMA h 9:30 RITROVO Giovedì 13 novembre in Stazione Centrale h 15 concentramento per la partenza h 16 intrattenimento di MONI OVADIA in stazione cittastudi.noblogs.org per info: 331 9396544 statalemi.tbridge.biz lastatale@libero.it
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Applicazione
| Descrizione | Versione corrente | Dimensioni (MB) | Tempo previsto per il download | Versione precedente | |
|---|---|---|---|---|---|
| HP 50g, 49g+ and 48gii Calculator PC Connectivity Kit | 2439 1 set 2006 |
4.3 | 56K: 10m 512K: 1m |
ci si iscrive
http://h20000.www2.hp.com/bizsupport/TechSupport/DriverDownload.jsp?prodNameId=3235174&lang=it&cc=it&taskId=135&prodTypeId=215348&prodSeriesId=3235173
una volta iscritti si scarica il software
http://h20000.www2.hp.com/bizsupport/TechSupport/SoftwareIndex.jsp?lang=it&cc=it&prodNameId=3235174&prodTypeId=215348&prodSeriesId=3235173&swLang=24&taskId=135&swEnvOID=228
11.11.08
Scarafaggi sacrificati per la scienza. Respect!
Questa ve la devo proprio dire. Non ce la faccio a tenermela
per me. Dalle terre anglosassoni viene fuori il risultato di una delle
tante ricerche condotte per dimostrare le cose più insulse.
Mi mette davvero tristezza che in tanti posti si sprecano soldi
per ricerche senza senso, tenendo conto dei risultati che vengono
ottenuti e che sono spacciati come obiettivi irrinunciabili. Mi mette
tristezza se penso che in italia i ricercatori sono precari e presto,
se la rifoma gelmini non viene eliminata, saranno anche disoccupati.
Insomma, hanno trovato la dimostrazione precisa che uomini e
donne sono assolutamente destinati a svolgere alcuni ruoli. Quali?
Le donne nei compiti di cura e gli uomini a fare lavori, socialità,
caccia alla volpe, cricket, tiro al piattello... Dicono che ce l'abbiamo
scritto nel Dna. Chissà perchè questa notizia non mi è nuova e chissà
perchè mi aspettavo che prima o poi, giusto in questo periodo, venisse
fuori questa straordinaria "novità" vecchia quanto il cucco per
comunicarci che esiste una normalità dei ruoli e una anormalità
che va punita e rieducata.
State allegre fanciulle, ricominceremo con i corsi di educazione
domestica anche se personalmente penso disobbedirò e proverò
a fare uno stupidario dove potrò riassumere tutte le ricerche
idiote che ho segnalato da quando questo blog è venuto alla luce (virtuale).
La cosa ancora più sorprendente è sapere che per ottenere
questi "imprevedibili" risultati (che se lo chiedevano a mia nonna
gli faceva risparmiare anni, soldi e tempo) si sono basati sullo
studio del comportamento di alcuni esseri viventi.
Eccitatevi pure perchè non si tratta di mammiferi, rettili, anfibi,
pesci rossi, polipi allo scoglio o ricci di mare. No. Si tratta di insetti.
Per la precisione parliamo di scarafaggi. Non scarafaggi qualunque.
Scarafaggi dark-punk psichedelici. Quelli dei cimiteri. Appassionati
di vampiri. Antagonisti e contro il sistema. Più Sex Pistols. Non come
quegli integrati dei lontani cugini che cantavano cose smielate.
Chiedo: perchè allora non puntare una ricerca sui vegetali, magari tenere
sotto osservazione un bel bonsai per stabilire attraverso una ricerca, senza
offesa per il bonsai, che ad avercelo piccolo, il cervello, bisogna un po' calare le pretese.
Occupare meno spazio, non allargarsi in affermazioni cosi roboanti. Non hanno mica
scoperto la luna. Sarà stata una ricerca ludica. Una cosa per intrattenere questi scienziati
stressati. Si saranno messi a fare le scommesse con tifo da stadio sulle corse di questi due
scarafaggetti che tra uno spostamento e l'altro da una ampolla a un vetrino avranno
sicuramente raggiunto conclusioni ben più interessanti dei loro torturatori. In certi momenti
mi spiace proprio non essere san francesco e non riuscire a parlare con gli acari e gli scarafaggi.
Insomma è andata così. Bisognerà pur rassegnarsi, che dite? Pensiamoci almeno un pochino.
Non mandiamoli 'affanculo subito. Sono anime delicate e sensibili queste creature che passano
tutto il loro tempo con degli insetti tanto da attribuirgli persino caratteristiche umane.
Saranno stati giorni a massacrargli le antenne con la lettura delle conclusioni della
conferenza episcopale italiana, delle encicliche - tutte - del papa, con la lettura delle
pagine de "Il Foglio" e la visione in modalità "Arancia Meccanica" dei comizi del depresso
Giuliano Ferrara, un pubblico di tutto rispetto giusto per infondergli un po' di autostima.
Gli avranno triturato gli attributi sessuali, ovunque essi siano e qualunque forma abbiano,
con la elencazione degli intenti mistici, per assurgere alla santità, della decorosissima ministra carfagna.
Immaginate questa scarafaggetta punk/dark costretta a indossare un grembiulino e lui,
fan accanito di Sid Vicious, a fare giardinaggio invece di sganciare caccole agli astanti.
Mi sorprende che non si siano suicidati a capate sul muro e sarei curiosa di sapere come
i ricercatori avrebbero spiegato il loro suicidio. Immagino che per garantirsi la durata
dell'esperimento hanno dovuto iniettargli droghe pesantissime - altrimenti si sarebbero
lanciati nel vuoto per la disperazione. Così li hanno certamente sentiti sghignazzare,
con le cornee arrossatissime, se le hanno, mentre programmavano un viaggio in jamaica.
Mi spiace davvero non averli conosciuti, 'sti scarafaggi. Mi spiace - sempre -
perdere due eroi sul campo. Onore e rispetto, compagni. Pugno chiuso e hasta
la victoria siempre e tutte
le altre frasi tratte dal repertorio del mio periodo di passione per gli intillimani.
Vado alla conclusione. Cari scienziati che ne dite della violenza e della molestia basate
sulla subordinazione e sulle attribuzioni di ruoli alle donne? Prendete altri due scarafaggini
o cambiate animaletti perchè gli insetti di sicuro avranno fondato un movimento contro e
avranno già attivato un gruppo di lotta su facebook. Continuate pure a divertirvi
disarticolando le zampette delle mosche. Se fate stermini su commissione potrei indicarvi
come obiettivo le zanzare tigre che in effetti non sono molto utili all'ecosistema e soprattutto
non lo sono per la mia candida pelle. Passate pure il tempo a dialogare con le
lucertole o magari con i gechi che hanno squame appiccicose così potete dimostrare che
gli stalker vanno assecondati perchè la loro natura è quella di attaccarsi a ventosa alle donne,
comprese quelle che non possono proprio soffrirli. Cioè, divertitevi.
Vi auguro anche una bella metamorfosi, tanto per gradire.
Se avete un attimo di tempo però date un'occhiata QUI e QUI.
Che dite? E' scritto nel dna anche essere così stronzi?
http://www.instablog.org/ultime/33461.html
http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_10/hostess_filmato_internet_de068710-af45-11dd-bbcd-00144f02aabc.shtml
<H3 class=title>Foto hard su internet: cause ed effetti</H3>
<P><SPAN style="COLOR: rgb(243,52,151)"><STRONG>Lei è una ragazza di 16 anni</STRONG></SPAN>. Non vuole più stare con un tale che per vendicarsi, come spesso accade, pubblica su internet delle foto hard della ex. <A href="http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/studentessa-tenta-suicidio/studentessa-tenta-suicidio/studentessa-tenta-suicidio.html" target=_blank>Lei tenta il suicidio</A>. Questa storia è stata segnalata (<EM>Grazie <A href="http://nonsiamobambole.blogazza.com/" target=_blank>Rosa</A></EM>!) a commento di una già <A href="http://la-rete-non-neutra.noblogs.org/post/2008/11/11/quando-lui-pubblica-foto-e-video-per-fare-violenza-su-di-lei" target=_blank>lunga descrizione di ipotesi di questo tipo</A>. </P>
<P><SPAN style="COLOR: rgb(243,52,151)"><STRONG>Valgono</STRONG></SPAN> le stesse questioni e le stesse conclusioni. Gli stessi dubbi e le stesse contraddizioni. Al di la' della gravità dell'accaduto quello che lascia davvero perplesse è il motivo che sta all'origine di tutto questo. </P>
<P><STRONG><SPAN style="COLOR: rgb(243,52,151)">-</SPAN></STRONG> Perchè un uomo, un ragazzo, è così certo che le foto in pose hard, o comunque dei riferimenti alla vita sessuale, possono danneggiare la ragazza o la donna alla quale si riferiscono? </P>
<P><SPAN style="COLOR: rgb(243,52,151)"><STRONG>Forse</STRONG></SPAN> perchè il nostro contesto sociale stabilisce delle regole morali che vietano a qualunque donna o ragazza di ammettere di avere una sana vita sessuale. Di qualunque genere. Forse perchè ancora siamo al punto che una ragazza viene considerata brava e buona solo in alcune ipocrite circostanze. Invece viene considerata cattiva e socialmente repellente se mostra con chiarezza di esigere il diritto al rispetto per se' senza lasciarsi vincolare da norme di comportamento per educande ottocentesche. </P>
<P><SPAN style="COLOR: rgb(243,52,151)"><STRONG>-</STRONG></SPAN> Perchè la stessa ragazza deve preoccuparsi dell'effetto che hanno quelle immagini sulla sua vita? </P>
Can you hear the drums, Fernando?
I remember long ago
another starry night like this.
In the firelight, Fernando,
you were humming to yourself
and softly strumming your guitar.
I could hear the distant drums,
and sounds of bugle calls
were coming from afar.
They were closer now, Fernando.
Ev'ry hour, ev'ry minute
seemed to last eternally.
I was so afraid, Fernando.
We were young and full of life,
and none of us prepared to die.
And I'm not ashamed to say
the roar of guns and cannons
almost made me cry.
There was something in the air that night,
the stars were bright, Fernando.
They were shining there for you and me,
for liberty, Fernando.
Though we never thought that we could lose,
there's no regret.
If I had to do the same again,
I would, my friend Fernando.
If I had to do the same again,
I would, my friend Fernando.
Now we're old and grey, Fernando.
Since many years I haven't seen
a rifle in your hand.
Can you hear the drums, Fernando?
Do you still recall the frightful night
we crossed the Rio Grande?
I can see it in your eyes
how proud you were to fight
for freedom in this land.
There was something in the air that night,
the stars were bright, Fernando.
They were shining there for you and me,
for liberty, Fernando.
Though we never thought that we could lose,
there's no regret.
If I had to do the same again,
I would, my friend Fernando.
There was something in the air that night,
the stars were bright, Fernando.
They were shining there for you and me,
for liberty, Fernando.
Though we never thought that we could lose,
there's no regret.
If I had to do the same again,
I would, my friend Fernando.
Yes, if I had to do the same again,
I would, my friend Fernando.
If I had to do the same again,
I would, my friend Fernando.
onda anomala a londra contro bascetta dns stuff
il giorno prima il 7 novembre
http://www.sens.it//archivio/a.pdf
Bascetta e i Cùculi
(6 novembre 2008)
Questo articolo è stato scritto da due collettivi studenteschi di Roma ed è una risposta all’articolo di Bascetta pubblicato sul Manifesto del 29 ottobre scorso. Era stato chiesto allo stesso Manifesto di pubblicarlo ma, evidentemente, a loro non è interessato.
I movimenti studenteschi hanno spesso rappresentato la sentina del malessere sociale e del rifiuto delle pratiche liberiste: gli studenti della scuola media superiore e delle università hanno saputo cogliere, prima e meglio rispetto ad altri strati sociali, la pericolosità di politiche volte a indebolire lo Stato sociale, a ridurre i servizi, a privatizzare le risorse, ad attaccare la laicità dello Stato. Il movimento di protesta che ha unito, senza alcuna distinzione di grado, l’intera filiera dell’istruzione pubblica italiana, dalle elementari alla ricerca post-laurea, contro la riforma della scuola pensata dal ministro Gelmini e contro la futura riforma dell’università, non fa eccezione, in questo senso. Anzi, le lotte di questo autunno si sono segnalate per l’estrema varietà degli attori impegnati in esse: studenti, docenti, personale amministrativo e persino genitori hanno testimoniato l’inaccettabilità di un attacco così spudorato al sistema dell’istruzione pubblica, inquadrabile in una strategia più complessa, che ha già visto finire nel mirino la sanità e gli enti locali, per poi arrivare alle pensioni.
Per disinnescare una protesta così massiccia, il governo ha usato un’arma consueta: l’apparato mediatico di cui dispone. In particolare, in questi giorni è stato possibile notare due distinte tattiche: la prima – per la verità piuttosto inefficace – consisteva nel convincere l’opinione pubblica che la protesta fosse assolutamente limitata, perché la maggior parte degli studenti era in favore della riforma. Improbabili servizi dei telegiornali, risibili interviste a rappresentanti di sigle studentesche sconosciute e assurdi allarmismi su presunte violenze ai danni di crumiri hanno caratterizzato questa prima tattica, purtroppo con scarso esito. Si è passati, allora, a un secondo tentativo, più articolato: gli organi di stampa hanno iniziato a diffondere una nuova “favola post-moderna”, quella di una protesta bi-partisan, nella quale estrema destra e sinistra manifestassero insieme. L’obiettivo di tale rappresentazione era – bisogna ammetterlo – piuttosto sottile: se protesta la destra, quanto la sinistra, vuol dire che la mobilitazione è piuttosto confusa e non ha una base logica. Si tratterebbe, quindi, solamente del solito ribellismo giovanile, che si concretizza nelle consuete occupazioni scolastiche. Un fenomeno trascurabile e passeggero, al quale non attribuire alcuna importanza. Una interpretazione del genere ha avuto bisogno di poco tempo per diffondersi, anche perché – in un certo senso – chiudeva il cerchio rispetto all’ennesima rilettura di un segmento della storia italiana a cui stavamo assistendo: l’idea di un Sessantotto “scippato” alla destra e al suo ribellismo. Così, a quarant’anni da quell’epoca che i neo-fascisti non volevano più lasciare ai compagni e al movimento comunista, una nuova “onda” di protesta li vedrebbe addirittura protagonisti. Se è comprensibile come tale messaggio passi a livello mediatico, stupisce che abbia convinto anche un attento osservatore come Marco Bascetta. Questi, in un articolo su il manifesto di mercoledì 29 ottobre, afferma la sua sorprendente verità: il movimento studentesco è politico proprio perché non è “né di destra, né di sinistra”. Dietro questa espressione, secondo l’autore, “si manifestano contenuti di libertà”, come la volontà di autodeterminarsi, l’estensione dei diritti democratici, lo sconvolgimento delle rappresentanze parlamentari. E’ facile concordare su Bascetta a proposito del disagio degli studenti nei confronti della sinistra che ha da tempo accettato l’ideologia aziendalista applicata alla scuola e all’università (così da parlare di debiti e crediti), ma ci chiediamo come non si provi un minimo di imbarazzo a riproporre tesi che erano proprie, anni fa, di Terza Posizione. Allora come oggi, infatti, dietro allo slogan tanto amato da Bascetta (“né di destra, né di sinistra”), si nascondeva il grimaldello per affermare il protagonismo della destra tra i più giovani. Negare la propria identità neo-fascista, affermando di contro la natura a-politica dell’intero movimento permette oggi alle strutture di destra di entrare nei cortei e nelle manifestazioni, svuotandole – anche nei canti e negli slogan – di qualsiasi riferimento ai precedenti movimenti studenteschi, finendo per egemonizzarle culturalmente. Sfugge evidentemente a Bascetta come sono almeno tre anni che Fiamma Tricolore, Forza Nuova e l’area di Casa Pound lavorino con sistematicità per entrare nelle scuole romane. Non avendo, ovviamente, le forze (e le intelligenze) per creare un loro movimento di massa, questi gruppi sfruttano le mobilitazioni esistenti, sguazzando nella loro a-politicità e nella dichiarata estraneità rispetto alle categorie di destra e sinistra. In un certo senso, si può dire che sfruttino la tattica del cúculo, simpatico uccello che depone il proprio uovo nei nidi altrui e lo fa covare dagli uccelli “padroni di casa”, fin quando il giovane cúculo non caccia i fratellastri. Non è certo una novità: già altri contesti (dalle curve degli stadi alle periferie delle metropoli) hanno conosciuto lo stesso fenomeno. Stupisce semmai come Bascetta (e tutti i “bascettiani”) si rallegri di quello che chiama “rifiuto degli arroccamenti identitari e della prescrittività dei modelli politici tramandati”: certo, neanche Bascetta può ignorare che l’assenza di bandiere rosse, nei cortei, rischi di lasciare lo spazio allo sventolio di bandiere nere, ma il Nostro rimane ingenuamente ottimista, quando afferma che “lì dove il discorso razionale del movimento si sviluppa, l’ideologia della destra sarà costretta al silenzio”. Cosa devono pensare i compagni/e e i semplici studenti convinti di partecipare a un pacifico corteo di protesta sotto il Senato e trovatisi a essere coinvolti in un’aggressione squadrista di persone armate di tutto punto? Forse era meglio lasciare che sventolassero al vento, quelle bandiere rosse, ma si sa che, con il senno del poi, non si ricuciono le teste dei manifestanti.
NESSUNA COLLUSIONE,
IL MOVIMENTO STUDENTESCO E’ ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA
http://www.youtube.com/watch?v=5X6MGxWNjmM
anna di francia cantata dal regista di amore a ore di cui lolli
ha fatto l introduzione del libro
da
le foto
http://133.anche.no/foto/group/937312@N22/no-alla-133.html#
io rinasco in lei compagna maria
perchè con lei le aventure da baci perugina di questi giorni
dove lavora l alitalia nasce la poesia e forse anche il futuro ....
l onda anomala irrompe a londra
2008/11/9, paolo do <paolo.posse@gmail.com>:
COMUNICATO STAMPA 7 NOVEMBRE 2008, LONDRA
L'ONDA ANOMALA ENTRA AL CONSOLATO ITALIANO A LONDRA
QUESTA MATTINA INTORNO ALLE 11 UN GRUPPO DI 20 TRA STUDENTI, PRECARI, RICERCATORI E DOCENTI HA FATTO INCURSIONE AL CONSOLATO ITALIANO A LONDRA IN SUPPORTO AL MOVIMENTO CONTRO LA GELMINI, NEL GIORNO DI MOBILITAZIONI IN TUTTE LE CITTA` ITALIANE.
E` STATO CONSEGNATO AL CONSOLE UN DOCUMENTO (CHE ALLEGHIAMO) E SONO STATI ESPOSTI DUE STRISCIONI DAL BANCONE DEL CONSOLATO CON SCRITTO: " WE WON'T PAY FOR YOUR CRISIS" E " EUROPEAN ANOMALOUS WAVE".
L`AZIONE SI E` CONCLUSA INTORNO ALLE 12 AL GRIDO DI: " L'ONDA ANOMALA DILAGA IN EUROPA".
----------------------------------
WE WON'T PAY FOR YOUR CRISIS!
For a number of weeks in Italy the entire world of the education system - from universities to elementary schools - has been uprising. Marches, occupations, demonstrations, pickets and blockages of the metropolitan flow have replaced the dreary rhythm of school timetables.
The protests are against the new budget implemented by Berlusconi's government last summer, which seriously cuts down on public funding of education. This is the outcome of a 10 year period of crisis of the education system in Italy, when Berlusconi's Right and Prodi's Left alike treated education as a cost rather than an investment.
The closure of many universities, precariousness and the dismissal of thousands of new teachers and researchers: Berlusconi's government wants the university to pay to save itself from the crisis of banks and private corporations.
This movement gives us a chance to open up a new Europe-wide discussion on education today. From the struggles in Greece to the anti-CPE protests in France, the movement of the Anomalous Wave sweeps through Europe. What this means is that education and the Bologna process must start afresh on the basis of these struggles, turning education into the field of their circulation and connection, and Europe into its political domain of growth and enlargement.
Today we are here in support of this large and strong movement of students, researchers and teachers - the so-called Anomalous Wave.
Today we are here because the 7th of November is the day of action in Italy.
Today we are here and another communicative action is running in Barcelona.
Today we are here to multiply the Anomalous Waves and get ready for the Sea Storm.
Today we are here building up the counter-Bologna process, that is to say, the European space of the free circulation of knowledge, of the social cooperation, of the self-education, of the autonomy of the movements.
Today we are here because the European students and precarious are still rioting.
Today we are here to say we won't pay for your crisis!
European Anomalous Wave
>> immagini dell`azione: http://www.uniriot.org/index.php
sens.it citofona alla nipote di alberto bevilacqua ironico
http://www.sens.it/archivio/n.waw
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/UNIVERSITA-A-FIRENZE-ASSEMBLEA-MOVIMENTO-STUDENTESCO/news-dettaglio/3399988
roma onda anomala
http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=1868:assemblea-a-roma-tre-gli-studenti-si-raccontano&catid=56:scuola&Itemid=174
a firenze prima assemblea nazionale del movimento studentesco
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_815968113.html
ma l appuntamento vero è a roma il 14 15 e 16
http://bellaciao.org/it/spip.php?article21899
assenti gli studenti romani
http://firenze.repubblica.it/dettaglio/Gli-universitari-sincontrano-a-Firenze-Ma-i-romani-restano-a-casa/1541903
torino movimento studentesco video youtube
http://it.truveo.com/Torino-Movimento-studentesco/id/1816010072
si canta bella ciao
http://www.youtube.com/watch?v=5Cd6jVSXA4s
dns stuff
http://www.dnsstuff.com/
http://www.collinelli.net/antispam/as0060.htm
contro merdusconi che oscura i pirati
- Gli indirizzi di rete
- L'assegnazione degli indirizzi di rete
- Un caso pratico che può capitare
- Il Domain Name Service
- Il quadro completo
- I database on-line (WHOIS)
Gli indirizzi di rete
Qualsiasi computer sia inserito in una rete basata sul protocollo IP deve avere un indirizzo che consenta di distinguerlo dagli altri. Possiamo immaginare l'indirizzo come un numero o un insieme di bit, non ha importanza; ciò che importa è che sia univoco, ossia che in rete non esistano mai due computer che abbiano il medesimo indirizzo. Questo consente di individuare in maniera certa ciascun computer e, soprattutto, consente alla rete di farli parlare l'uno con l'altro, anche se fossero da parti opposte della terra.
Possiamo quindi aspettarci che gli indirizzi di rete siano numeri piuttosto grossi, occorrendo un diverso indirizzo per ogni risorsa della rete a livello mondiale. Infatti gli indirizzi IP sono costituiti da 32 bit, il che significa la possibilità di avere più di 4 miliardi e 290 milioni di indirizzi (sembrano tanti). Per ragioni di comodità, si è consolidato l'uso di indicare gli indirizzi IP con 4 numeri, ciascuno dei quali corrispondente ad un gruppo di 8 bit dell'indirizzo complessivo. Poiché con 8 bit si possono rappresentare i numeri da 0 a 255, ciascuno dei 4 numeri potrà per l'appunto andare da 0 a 255 (possiamo quindi dire che si tratta di esprimersi in una numerazione in base 256). La consuetudine è di scrivere i 4 numeri separati da punti, senza spazi. Per esempio, l'indirizzo così espresso su 32 bit:
11000000000000000000001001001111
corrisponde a 192.0.2.79
E' inusuale ma può capitare di incontrare una notazione degli indirizzi in base 10. Certi spammer sperano di nascondere il vero indirizzo del loro sito web pubblicizzandolo in tale forma. Prendendo come esempio l'indirizzo 192.0.2.79, si tratta di fare un calcolo di questo genere:
indirizzo_base10 = 79 + (256 * 2) + (256^2 * 0) + (256^3 * 192)
ottenendo come risultato 3221226063. Dunque vedendo un sito dato come http://3221226063/ si tratta solo di convertirlo, cosa che varie utility possono fare all'istante.
L'attuale spazio di indirizzamento a 32 bit sta cominciando a diventare sempre più stretto, per questo la RFC2460 definisce la versione 6 del protocollo IP, in cui gli indirizzi saranno a 128 bit. La notazione diventerà più complessa e meno maneggevole, ma abbiamo ancora tempo per prepararci.
D'ora in poi non penseremo più ai bit che stanno dietro ognuno di questi indirizzi, ma adopereremo esclusivamente la notazione a 4 numeri. Ci occorre anche avere chiaro che, di questi 4 numeri, sono maggiormente significativi quelli a sinistra. Ciò significa che gli indirizzi 192.0.2.79 e 192.0.2.80 sono consecutivi, mentre 192.0.2.79 e 193.0.2.79 non hanno assolutamente nulla a che vedere l'uno con l'altro.
Riguardo all'uso che la rete fa di questi indirizzi, ci basta sapere che, quando un computer deve spedire un pacchetto di bit ad un altro, deve indicare semplicemente l'indirizzo IP del destinatario. Spetterà alle funzioni di routing fornite dalla rete farsi carico di attraversare il mondo per portare il pacchetto a destinazione. Il pacchetto dovrà contenere l'indirizzo IP del mittente, in modo che il destinatario sappia a chi rispondere.
L'assegnazione degli indirizzi di rete
Particolarmente interessante per le nostre esigenze è dare uno sguardo al meccanismo con cui alle varie reti private che compongono la cosidetta Internet viene data facoltà di usare certi indirizzi. Esistono ovviamente opportune autorità preposte all'amministrazione dello spazio di indirizzi disponibili e, quindi, alla attribuzione degli indirizzi stessi a chi ne faccia richiesta. Tutto fa capo alla IANA (Internet Assigned Numbers Authority), che gestisce al massimo livello lo spazio indirizzabile, delegando le effettive assegnazioni a vari organismi per macroaree geografiche. In particolare le assegnazioni vengono gestite da:
- ARIN per il Nord-America
- LACNIC per l'America del Sud e Centrale
- RIPE per l'Europa (include anche Medio Oriente e alcuni paesi in Asia)
- APNIC per l'Asia e l'area del Pacifico
- AFRNIC per l'Africa
Ciascuna di queste autorità gestisce proprie porzioni dello spazio indirizzabile (si trovano informazioni al proposito sul sito della IANA), assegnando indirizzi ai soggetti richiedenti che operano nelle rispettive zone di competenza. Come facilmente immaginabile, gli indirizzi non vengono attribuiti a caso ma per intervalli. A seconda della dimensione dell'intervallo di indirizzi assegnato, in base ad una terminologia vecchia ma tuttavia ancora usata si parla di classe A, B o C.
-
Le organizzazioni più grosse, che necessitano di un enorme numero di indirizzi, possono richiedere l'assegnazione di un netblock di classe A, che comprende più di 16 milioni di indirizzi. Un netblock di classe A si indica spesso nella forma X.0.0.0, per indicare che X è il numero assegnato, mentre per gli altri tre numeri tutti i valori sono a disposizione dell'assegnatario, che li può liberamente utilizzare da 0 a 255.
Caratteristica degli indirizzi di classe A è che il primo numero è sempre compreso tra 1 e 126.
-
I netblock di classe B contengono ciascuno 65'536 indirizzi e vengono indicati nella forma Y.Z.0.0. Per ogni assegnazione vengono stabiliti valori fissi per i primi due numeri.
Caratteristica degli indirizzi di classe B è che il primo numero è sempre compreso tra 128 e 191 (per il secondo numero può essere assegnato un valore qualsiasi).
-
Non stupirà a questo punto che i blocchi di classe C comprendano ciascuno 256 indirizzi, nella forma A.B.C.0.
Caratteristica degli indirizzi di classe C è che il primo numero è sempre compreso tra 192 e 223.
Come si vede, restano dei buchi. In particolare sembrano non usati gli indirizzi il cui primo numero sia 127 e quelli in cui sia compreso tra 224 e 255. Quelli compresi tra 224 e 255 sono riservati a classi speciali che non ci interessano, quelli che iniziano per 127 sono gli indirizzi cosidetti di loopback, ossia puntano tutti alla macchia stessa su cui vengono usati: è uno standard del protocollo IP (e indirizzi inizianti per 127 non possono mai comparire in Internet).
Potete effettuare una facile verifica sul vostro computer, per esempio eseguendo un ping a qualsiasi indirizzo iniziante con 127, anche mentre siete disconnessi dalla rete. Se usate un sistema Windows basta aprire una finestra DOS e digitare ping seguito dall'indirizzo. Vedrete che il computer si risponderà da solo senza problemi. Ancora più illuminante se, anzichè ping, effettuerete il comando tracert.
Ci sono anche altri intervalli di indirizzi che non vengono assegnati su Internet. Sono quelli riservati alle reti private interne, le cosidette Intranet. Per questo uso sono previsti gli indirizzi da 10.0.0.0 a 10.255.255.255, quelli da 172.16.0.0 a 172.31.255.255 e quelli da 192.168.0.0 a 192.168.255.255.
Per ulteriori dettagli sull'assegnazione di indirizzi per le reti private si veda la RFC1918.
Vediamo di riassumere tutto in uno specchietto:
| Valori | Uso |
|---|---|
| da 1.0.0.0 a 9.255.255.255 | Blocchi di classe A |
| 10.*.*.* | Reti private interne |
| da 11.0.0.0 a 126.255.255.255 | Blocchi di classe A |
| 127.*.*.* | Loopback |
| da 128.0.0.0 a 172.15.255.255 | Blocchi di classe B |
| da 172.16.0.0 a 172.31.255.255 | Reti private interne |
| da 172.32.0.0 a 191.255.255.255 | Blocchi di classe B |
| da 192.0.0.0 a 192.0.255.255 | Riservati |
| da 192.1.0.0 a 192.167.255.255 | Blocchi di classe C |
| da 192.168.0.0 a 192.168.255.255 | Reti private interne |
| da 192.169.0.0 a 223.255.255.255 | Blocchi di classe C |
| da 224.0.0.0 a 255.255.255.255 | Riservati per classi speciali |
Come sono di solito indicati i blocchi di indirizzi
Le classi A, B e C appena viste corrispondono ai tre tipi di blocchi in cui veniva normalmente suddiviso, agli albori della creazione della rete, lo spazio ip ai fini dell'assegnazione. Ben presto è emersa la necessità di indicare e assegnare blocchi di svariate dimensioni, arbitrariamente posizionati entro lo spazio ip indirizzabile. La notazione che quindi oggi si incontra frequentemente e che è opportuno conoscere si basa, anziché sulle classi, sul numero di bit dell'indirizzo il cui valore è fisso e che quindi contraddistingue ciascun blocco. Per vedere alla luce di questa notazione le vecchie classi, basta tenere presente che ciascuno dei 4 numeri che compongono un indirizzo ip corrisponde a 8 bit. Quindi abbiamo per esempio che, in una rete di classe A, essendo fisso il primo dei 4 numeri dell'indirizzo ip, i bit fissi sono 8, così le reti di classe A vengono più spesso indicate come /8. Dunque quando si trova scritto 9.0.0.0/8, ciò sta ad indicare il blocco degli ip da 9.0.0.0 a 9.255.255.255. In maniera analoga le reti di classe B hanno 16 bit fissi e sono quindi chiamate /16, per finire con le reti di classe C che sono dette /24. Oggi si possono trovare indicati blocchi di tutte le dimensioni, per esempio il "/32" che indica un singolo indirizzo, o il "/25" che indica un blocco di 128 indirizzi o il "/20" che contiene 4096 indirizzi. Questa notazione, nota come CIDR (Classless Inter-Domain Routing), trova supporto oggi nelle apparecchiature di rete e mette quindi i provider in condizione di poter assegnare in ogni caso sottoblocchi della dimensione più opportuna per ciascun cliente.
Un caso pratico che può capitare
A questo punto, sapreste certamente rispondere alla gentile signora o signorina che tempo fa, sul newsgroup news.admin.net-abuse.email, ha postato questo messaggio:
I have no idea which of these received lines are forged (if any).Tips?[Traduzione: Non ho idea quali di questi received siano falsificati (se ce ne sono). Avete suggerimenti ?]>Return-Path: <us@century.com>>Delivered-To: nomecasella@easynet.co.uk>Received: (qmail 18979 invoked from network); 21 Feb 1998 18:08:43 -0000>Received: from unknown (HELO mail.earthcom.net) (206.26.134.12)> by kiwi.mail.easynet.net with SMTP; 21 Feb 1998 18:08:43 -0000>Received: from century.com (sfdn8-148.sf.compuserve.com [206.175.227.148])> by mail.earthcom.net (8.8.5/8.8.5) with SMTP id OAA00363;> Mon, 16 Feb 1998 14:03:27 -0500 (EST)>Received: from verycool.com (ver-us23c1.verycool.com [246.418.348.431])> by mail.earthcom.net (7.5.9/8.3.8/Mx-mnd) with ESMTP id TAA47321;> Sat, 21 Feb 1998 10:03:55 -0400 (EDT)>Received: from century.com (cen-us83d4.century.com [239.339.541.485])> by verycool.com (8.8.9/9.4.8/mx-mnd) with SMTP id TBB16415;> for <>;Sat, 21 Feb 1998 10:03:55 -0400 (EDT)>Message-Id: <48534235322.HAA158232@century.com>>To: dllvxi@mjgxxpuamov@fgxamxhnxvh@qbhtcvyirwd@ehhjajnubjq@qljdk>Date: Sat, 21 Feb 1998 10:03:55 -0400>From: "Moneyyesterday@homebiz.com"<mbmrtq@jrgap.comiqtkof@rctxc.comnxuvdv@brsup.comjfmqyc@llakc.comiwpvgd@wscab.com>>Reply-To: <user@8techs.com>>Comments: Authenticated sender is <mbmrtq@jrgap.comiqtkof@rctxc.comnxuvdv@brsup.comjfmqyc@llakc.comiwpvgd@wscab.com>>X-Sender: Yourdora (32 bit)>X-UIDL: 473a128a123a193a683a13a133a103a1>Subject: Rocket your business with cost effective Marketing ! - fqilgcgoikwtagdimpudxegho>
Facile: gli ultimi due 'Received:' hanno degli indirizzi IP manifestamente non validi perché contenenti numeri maggiori di 255. Gli ultimi due 'Received:', inoltre, sembrano fatti con lo stampo, hanno esattamente lo stesso modello di nomenclatura per le risorse e, dulcis in fundo, hanno la stessa data ora minuti e secondi, cosa assolutamente poco verisimile.
Questa falsificazione così grossolana dà anche la misura della sfrontatezza cui certi spammer arrivano. Non parliamo poi delle assurde stringhe di caratteri messe nei campi direttamente settabili dal mittente, o del campo 'X-sender:' in cui hanno messo una storpiatura del nome di un famoso programma di posta elettronica. Qui occorre verificare quel 206.26.134.12 che compare sull'unico header 'Received:' assolutamente attendibile, quello inserito dal server di easynet.net. Constatato che, effettivamente, esso corrisponde al mail server di earthcom.net, diventa attendibile anche il 'Received:' successivo, che indica un nodo di Compuserve (anche qui va verificata la corrispondenza tra nome e IP). Il nodo di Compuserve non è un server, ma il computer di un utente. La catena quindi finisce qui, non importa quanti altri falsi 'Received:' siano stati inseriti. Normalmente, dovrebbe essere considerato con sospetto pure il fatto che il sever di earthcom abbia indicato nell'header una data 5 giorni precedente. In questo caso l'header deve necessariamente essere vero, come poc'anzi detto, ma è veramente raro che un mail server giri con la data di sistema sballata.
Vediamo ora come un altro frequentatore del newsgroup ha risposto al messaggio:
Quasi contemporaneamente, la signora o signorina che aveva posto la domanda aveva pure lei notato gli indirizzi IP non validi ed ha chiuso il thread con quest'ultimo (simpatico) messaggio:>>Received: (qmail 18979 invoked from network); 21 Feb 1998 18:08:43 -0000>>Received: from unknown (HELO mail.earthcom.net) (206.26.134.12)>> by kiwi.mail.easynet.net with SMTP; 21 Feb 1998 18:08:43 -0000>>Received: from century.com (sfdn8-148.sf.compuserve.com [206.175.227.148])>> by mail.earthcom.net (8.8.5/8.8.5) with SMTP id OAA00363;>> Mon, 16 Feb 1998 14:03:27 -0500 (EST)It's easiest to go in reverse order, starting with your own Received: line,and you can generally ignore all the (8.8.5/8.8.5) stuff and the dates.Your server, kiwi.mail.easynet.net, got it from mail.earthcom.net.Earthcom.net got it from Compuserve, though the HELO said century.com.Compuserve --> earthcom.net --> You.>>Received: from verycool.com (ver-us23c1.verycool.com [246.418.348.431])>> by mail.earthcom.net (7.5.9/8.3.8/Mx-mnd) with ESMTP id TAA47321;>> Sat, 21 Feb 1998 10:03:55 -0400 (EDT)>>Received: from century.com (cen-us83d4.century.com [239.339.541.485])>> by verycool.com (8.8.9/9.4.8/mx-mnd) with SMTP id TBB16415;>> for <>; Sat, 21 Feb 1998 10:03:55 -0400 (EDT)The above is gibberish, though the gibberish is getting better. They wouldhave you believe that Earthcom got it from verycool.com, and thatverycool.com got it from century.com. But, of course, those IPs are a riot.It looks like they want to establish a chain like this:century.com -> verycool.com -> earthcom.net -> you.But relays don't quite work that way, even if these idiot spammers finallylearned the largest decimal number that fits in eight bits.>>Reply-To: <user@8techs.com>Sometimes, depending on the spam, a Reply-To: can be real. I didn't look,though.
>I have no idea which of these received lines are forged (if any).>Tips?Aargh, scrap that hastily posted message, of course I do.<Hits herself over the head>Should have looked a little more closely at those IP numbers beforeposting, sorry!
Il Domain Name Service
Come tutti sanno, in rete i computer vengono indicati per comodità con dei nomi facili da ricordare (ad esempio www.yahoo.com) ma, come detto all'inizio di questa pagina, ciò che veramente conta e consente ai computer di parlarsi è l'indirizzo IP, numerico. Difficilmente gli utenti della rete si rassegnerebbero ad usare i numeri, ma ancora più difficilmente le funzioni di routing della rete potrebbero funzionare sui nomi. Occorre pertanto un sistema che consenta all'utente di indicare per nome il computer desiderato, convertendolo poi nel corrispondente indirizzo IP, utile per raggiungerlo effettivamente tramite la rete. Il sistema che si occupa di questa importantissima funzione si chiama Domain Name Service e viene indicato come DNS.
Possiamo immaginare il DNS come una immensa tabella di conversione (è meglio che abbandoniate l'idea di averne sul vostro tavolo una copia stampata). Essendo impensabile che una siffatta tabella risieda in un luogo solo e che decine di migliaia di amministratori di sistema la accedano in continuazione per aggiornarla, la soluzione adottata è quella del database distribuito. Vale a dire che, grazie ad una organizzazione gerarchica, l'intera rete è divisa in zone, ciascuna delle quali è servita da un server DNS che possiede i dati solo per le risorse appartenenti alla zona stessa. L'amministratore di sistema responsabile per le risorse di quella zona avrà quindi da aggiornare solamente il proprio server DNS, senza bisogno di dire a nessun altro che il tal nome ha cambiato indirizzo o cose del genere.
Non ci serve andare molto a fondo di come funzionino i server DNS, ma è bene avere chiare le linee essenziali, che si possono vedere con un semplice esempio (banalizzato al massimo).
Supponiamo che, dal mio computer, io voglia accedere all'host WWW.EXAMPLE.COM e che scriva tale nome nel mio browser. Il supporto di rete fornito col sistema operativo del mio pc contatterà il server DNS del mio provider (il mio pc è configurato con l'indirizzo di tale server, o comunque è in grado di raggiungerlo) e gli chiederà di dirgli qual è il corrispondente indirizzo IP. Il server DNS del mio provider è però autorevole solamente per la rete del mio provider, di cui non fa parte la risorsa richiesta. Allora il server si rivolge ad un altro server del massimo livello di gerarchia (ce ne sono alcuni dislocati in varie parti del mondo) passando ad esso la mia richiesta. Il server del massimo livello di gerarchia non ha neppure lui la risposta, però è in grado di dire quale sia l'indirizzo IP del server autorevole per il dominio .COM. Come vediamo, quindi, da qualunque nome di rete possiamo estrapolare la frazione più a destra (in questo caso .COM), che costituisce il dominio di massimo livello (top-level domain, anche detto tld) di quel nome di rete. Preso quindi il tld del nome di rete che interessa risolvere, esiste un server dns autorevole per quel tld. Tornando al nostro esempio, non sorprende che a questo punto il server del mio provider vada in pellegrinaggio da quello responsabile per il top-level domain .COM e gli passi la richiesta. In risposta otterrà l'indirizzo di un ulteriore server, responsabile per EXAMPLE.COM, al quale dovrà rivolgersi. Da quest'ultima interrogazione otterrà finalmente l'indirizzo del computer WWW.EXAMPLE.COM. Questo indirizzo verrà consegnato al mio browser che, finalmente, procederà ad attivare la sessione. In realtà non è che ci sia da fare tutte le volte questo giro completo, ma nel nostro caso non ci interessa.
In base al principio per cui chiedere è sempre lecito, è possibile interrogare il DNS anche per la domanda inversa. Ossia, ho un indirizzo IP e mi interessa sapere qual è il nome corrispondente. La risposta può essere o non essere disponibile, dipende se chi gestisce il DNS responsabile per quel blocco di indirizzi ha o non ha definito gli appositi record. Pertanto, non è raro che la richiesta di reverse DNS non dia alcun risultato: ciò non significa nulla. Importante è avere chiaro che, quand'anche si ottenesse risposta, questa va verificata mediante la query diretta sul nome ottenuto. L'amministratore competente per il DNS inverso potrebbe essere tutt'altra persona che quello che cura il DNS diretto, anzi, in genere sono in differenti organizzazioni e non è detto che tra loro si coordinino. Può anche succedere che, nel DNS inverso, siano stati inseriti dei record con nomi volutamente sbagliati. Solo la query diretta è attendibile per forza. Si sono avuti casi di reti dedicate ad ospitare spammer, in cui questa pratica del reverse DNS falsificato è stata usata.
Il quadro completo
E' importante avere chiare alcune operazioni cui chiunque dovrebbe provvedere se volesse allestire una propria rete. Supponiamo quindi che un americano qualsiasi voglia avere in rete alcuni propri computer, da chiamare per esempio www.xyz.com, pop.xyz.com eccetera.
Gli occorrono, tanto per cominciare, gli indirizzi di rete. Per ottenerli si può rivolgere alla autorità competente che per il Nordamerica è, come detto, l'ARIN. L'ARIN gli può assegnare un netblock di classe C. La alternativa più seguita è, però, che l'interessato scelga prima il fornitore di accesso tramite il quale connettersi alla rete e chieda direttamente a lui gli indirizzi necessari. Il fornitore di accesso, che sicuramente ha ottenuto dall'ARIN una buona dotazione di netblock, gli concede l'uso di alcuni indirizzi tra i propri. Conclusa questa fase di definizione degli indirizzi, può iniziare la configurazione della rete del richiedente ed il suo allacciamento. Gli indirizzi assegnati saranno inseriti in varie tabelle in modo che le funzioni di routing della rete sappiano dove instradare i pacchetti diretti a tali indirizzi.
Se al richiedente sta bene che si acceda ai suoi computer specificando indirizzi numerici, è già a posto così. In effetti molti messaggi di spam pubblicizzano siti web di cui è dato solo l'indirizzo numerico. Anche se sarebbe sbagliato generalizzare, è decisamente raro che organizzazioni serie si facciano conoscere per numero di IP. Guardate per esempio il pudore con cui questo spammer comunica il proprio:
Our domain name has still not been set up
thru internic, so please use our IP number.
http://208.28.xxx.yyy/
Dunque il nostro richiedente vuol fare le cose per bene e, per questo, cerca un server DNS. Può allestirne uno lui stesso oppure, come in genere è più pratico, può usare quello di qualchedun'altro (mettendosi ovviamente d'accordo per ottenere questo servizio). Nella maggior parte dei casi la scelta cade sul fornitore di accesso già individuato, ma potrebbe anche venire scelto quello di un terzo soggetto. Quale che sia la soluzione adottata, il nostro richiedente avrà scelto un server DNS (generalmente se ne scelgono due, un primario ed un secondario) e, con tale indicazione, effettuerà la richiesta del nome desiderato (nel nostro caso xyz) alla autorità competente. Quale sia la autorità competente dipende dalla gerarchia scelta. Per i domini non appartenenti a gerarchie nazionali (come nel nostro caso, trattandosi di un .COM) è stato per lungo tempo competente un solo soggetto, Network Solutions (ex InterNic). Nel corso del 1999 l'ICANN (l'autorità che regolamenta centralmente tutto ciò che riguarda i domini di rete) ha cominciato ad abilitare anche altri soggetti alla registrazione di domini com/net/org. Da allora esiste un registry generale (alla url http://www.crsnic.net/) che indica, per ciascun dominio com/net/org, qual è il fornitore presso cui è stato registrato.
Quindi il nostro richiedente sceglierà (per esempio in base a prezzo e reputazione) il "registrar", ossia il soggetto abilitato a fornire registrazioni di dominio. Questo gli assegnerà il dominio xyz.com e provvederà a far aggiornare i server DNS del massimo livello della gerarchia .COM, in modo che tutte le richieste per xyz.com ottengano, in risposta, l'indicazione del server che è stato specificato dall'assegnatario del nome di dominio in questione.
A questo punto, il titolare della nuova rete farà definire nel server DNS scelto i record necessari, che in particolare espliciteranno, per ciascun computer, la corrispondenza tra nome (es. www.xyz.com) e indirizzo. Un record apposito (MX) designerà il server per la posta in arrivo; grazie al record MX qualsiasi mail server, ovunque nel mondo, si trovasse a dover inoltrare email ad un indirizzo tipo nomecasella@xyz.com, potrebbe subito trovare qual è il mail server finale a cui tali email vanno consegnate.
Finalmente tutto è pronto e la nuova rete è così accessibile da tutto il mondo.
I database on-line (WHOIS)
Come detto poc'anzi, non è pensabile avere sul tavolo una stampa completa dei nomi validi di dominio (e del resto non servirebbe a nulla). Però tutti i record relativi alle assegnazioni di indirizzi di rete e di nomi di dominio sono pubblici e consultabili con qualunque connessione Internet. Per l'analisi dei messaggi di spam questi database on-line sono preziosissimi ed occorre abituarsi ad usarli con disinvoltura. E' possibile fare tutta la pratica che si vuole, prendendo i nomi di qualche risorsa di rete ben conosciuta (ad esempio un sito web internazionale, quello del proprio provider ecc..), trovandone l'indirizzo, vedendo in quale netblock rientra, a chi è assegnato il nome di dominio, chi gli fa servizio DNS e così via.
Vedremo più avanti che, per effettuare le interrogazioni ai database in oggetto, esistono appositi client che è possibile installare sotto i più comuni sistemi operativi. Tali client forniscono una interfaccia generalmente più comoda e integrata ma, per fare le cose semplici, consideriamo per ora di usare un qualsiasi browser web. A tale scopo occorre conoscere le URL a cui ottenere questi servizi. Se per esempio cerchiamo informazioni su indirizzi IP del Nord America e su domini dei più diffusi tld (.com .net o .org), terremo presenti queste url:
- http://www.arin.net/whois/index.html
per capire a chi è assegnato un dato indirizzo di rete, - http://www.netsol.com/cgi-bin/whois/whois
per capire a chi è assegnato un certo nome di dominio (.com, .net o .org).
Se per esempio cerchiamo informazioni su un indirizzo numerico assegnato in Nord America, scopriremo a chi appartiene tramite il whois dell'ARIN:
Trying 206.31.165 at ARINMCI Telecommunications Corp - internetMCI Provisioning (NETBLK-MCI-NETBLK05) MCI-NETBLK05 206.24.0.0 - 206.31.255.255MIDWEST INFORMATION SYS. (NETBLK-MCI-206-31-164) MCI-206-31-164 206.31.164.0 - 206.31.165.255To single out one record, look it up with "!xxx", where xxx is thehandle, shown in parenthesis following the name, which comes first.The ARIN Registration Services Host contains ONLY InternetNetwork Information: Networks, ASN's, and related POC's.Please use the whois server at rs.internic.net for DOMAIN relatedInformation and nic.ddn.mil for MILNET Information.
Si noti che la ricerca sul database è stata fatta, in questo caso, con i soli primi 3 numeri dell'indirizzo, cercando quindi una rete di classe C. È comunque possibile inserire un indirizzo completo e, anzi, ciò risulta consigliabile (soprattutto per le interrogazioni sul RIPE, in cui la frammentazione dei blocchi potrebbe indurre a equivoci). Il risultato fa vedere quale sia il netblock in questione (assegnato a MIDWEST) ed evidenzia che è stato ricavato da un netblock molto più ampio, in uso (al tempo in cui questa query venne effettuata) alla MCI. Per avere informazione più specifica si può effettuare un'altra query indicando, al posto dell'indirizzo, il nome indicato tra parentesi preceduto da un punto esclamativo.
Va tenuto presente che spesso i dati su ARIN non sono aggiornati, e che quindi è sempre consigliabile cercare un minimo di altri riscontri. Comunque sia, in molti casi è sbagliato pensare che l'organizzazione intestataria del blocco cui appartiene un certo indirizzo IP sia l'entità da chiamare in causa nei casi di spam dai suoi indirizzi: il quadro completo delle responsabilità non è sempre chiarissimo e semplice da scoprire, tuttavia spesso si ottiene una indicazione significativa cercando chi è responsabile per il reverse DNS sull'indirizzo IP in questione (usando il prodotto SamSpade, di cui si parla qui, si tratta di effettuare il DIG sull'indirizzo).
Se invece vogliamo informazioni su un nome di dominio andremo sul whois di dominio e digiteremo, nel campo di input, il nome del dominio nella forma xyz.com o wxy.net o simili: importante è che non digitiate nomi a livello gerarchico inferiore. Per esempio, digitando www.xyz.com non avreste risposta. Ecco un esempio di risposta ottenuta digitando aol.com:
America Online AOL-DOM 12100 Sunrise Valley Drive Reston, VA 20191 Domain Name: AOL.COM Administrative Contact: O'Donnell, David B DBO3 *******@AOL.COM 703/265-5666 (FAX) 703/265-4003 Technical Contact, Zone Contact: America Online AOL-NOC *****@AOL.NET 703-265-4670 Billing Contact: Barrett, Joe JB4302 *****@AOL.COM 703-453-4160 (FAX) 703-453-4001 Record last updated on 29-Apr-98. Record created on 22-Jun-95. Database last updated on 9-May-98 03:38:53 EDT. Domain servers in listed order: DNS-01.NS.AOL.COM 152.163.200.52 DNS-02.NS.AOL.COM 152.163.200.116
E' importante sapere che, per problemi di spam, i contatti indicati qui non vanno usati. Normalmente, il contatto amministrativo è qualcuno piuttosto in alto, sovente un dirigente dell'azienda. Capita che qualche segnalazione venga inviata a loro, ma solo in casi di particolare gravità. In linea di massima non dovrete scrivergli mai. Può sembrare meno inappropriato il contatto tecnico, ma pure questo è in genere da scartare (può perfino essere un consulente esterno, che ha lavorato per loro in occasione della configurazione della rete e che torna solo ogni tanto); in sostanza non è da coinvolgere a meno che la rete in questione non stia provocando seri problemi tecnici. Billing contact è quello che c'entra meno di tutti, essendo solamente il destinatario a cui il registrar invia le proprie fatture per gli addebiti relativi alla registrazione del dominio.
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Ultimo aggiornamento: 05 marzo 2005
http://private.dnsstuff.com/tools/dnsreportsmpl.ch?domain=amazon.com
http://www.icecast.org/
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http://www.dokuwiki.org/mediamanager
da femministe al sud blog giochi diseducativi
poliziotti merdavigliosi li regalano per natale
vanno di moda anche nelle famiglie di
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http://www.youtube.com/watch?v=NeNpnjOq4jc
come scaricare video da youtube
http://www.zeronave.it/zn/2008/10/20/download-da-youtube-in-mp4-tramite-browser/
http://googlesystem.blogspot.com/2008/04/download-youtube-videos-as-mp4-files.html
aggiungi all url "&fmt=18":
http://www.youtube.com/watch?v=NeNpnjOq4jc&fmt=18
dns exploit parte 1
http://www.caughq.org/exploits/CAU-EX-2008-0002.txt
funziona anche su questo video che fa vedere gli effetti di una moltov
http://it.youtube.com/watch?v=L_TSajGPz5Y&fmt=18
uno dei miei registi di teatro si fece 8 mesi di carere per una moltov
nel 1968.
con questo non voglio dire che le cose non seguiranno pacificamente,
ma come potremmo accettare che gente che viene dall aspromonte
picchi una bella ragazza come la giornalista di repubblica?
nel 68 ci furono provocazioni simili e il motivo lo stesso:
lo stato odiava il grande nmero di persone in piazza ......
e la divina commedia sempre piu commedia
http://it.youtube.com/watch?v=ZQfxBjQ_tUE
e se fosse censurato come un video sugli scontri su piazza navona?
(poi recuperato su archivio.org -
- http://www.archive.org/...ttobreComeCossigaInsegna
video inserito anche se non so chi :D - Inviato da lele — 05 Nov 2008, 14:16
- mio post su http://ombra.noblogs.org/post/2008/10/30/a-piazza-navona-va-di-scena-un-set-collaudato)
Quando vediamo il messaggio
“Questo video non è disponibile per il tuo paese“,
potremo semplicemente sostituire l’url del video
http://www.youtube.com/watch?v=VIDEOID
con
http://www.youtube.com/v/VIDEOID
dove VIDEOID sta per gli 11 caratteri identificativi del video.
Ad esempio questo video è disponibile solo
per gli utenti degli U.S. (Madonna - 4 Minutes)
http://www.youtube.com/watch?v=I9ciR9qR1dU
per vederlo dovremo inserire nel nostro browser questo indirizzo
http://www.youtube.com/v/I9ciR9qR1dU
da
(inoltre si potrebbero rivedere -tranne se on scaricaro con emule adunanza- il film di pietrangeli na?
http://aureliovalesi.splinder.com/post/16662531/Paolo+Pietrangeli+-+Porci+con+
)
ah dimentcavo le censure di silvio berlusconi
slogan 1977 con ardore con ardore ci si i. anche il censore
http://www.youtube.com/watch?v=JonNbfaK6xE
Advanced Settings page in your OpenDNS account.
[1] http://www.opendns.com/
208.67.222.222
208.67.220.220
nel video youtube
206.67.222.222
206.67.220.220
http://www.youtube.com/watch?v=LhOJc1JBpKI
09.11.08
La rete non è neutra
E' nato un nuovo blog che è anche un nuovo progetto. *La rete non è neutra* :
http://la-rete-non-neutra.noblogs.org/
Osservatorio su linguaggi e comportamenti discriminatori e sessisti nella rete.
Tecnologia, internet di altri generi. Vi copincollo il primo post di presentazione:
<<<^^^>>>
In rete succede di tutto. Si usa un linguaggio che è il neutro maschile,
si privilegiano norme precise, per lo più maschie, bianche, etero.
La stessa tecnologia che sta alla base dei meccanismi
di socializzazione in rete è spesso androcentrica.
In rete trovi giochini online dove le donne sono sempre cameriere
o guerriere con due poppe spaventose. Fra i tanti spazi in web
ce ne sono moltissimi che dileggiano le donne, che ci intimano
di smettere di esigere diritti, che ci denigrano con le loro battute sessiste.
Ci sono tanti forum, blog, social network in generale dove non manca mai
il tizio che lascia un commento volgare, offensivo, sessista, discriminatorio, persino minaccioso.
C'e' una cultura catto-fascista patriarcale che è arrivata in rete prima di noi,
perchè più agevolata all'utilizzo degli strumenti tecnologici, e ha orientato
informazioni ritenendo di dover restare per sempre non contraddetta.
Ci sono milioni di siti antiabortisti dove le donne vengono descritte come le peggiori
assassine sulla faccia della terra. Ci sono tanti siti che continuano a perpetuare i soliti
luoghi comuni, un cumulo di stereotipi che non cesseranno mai di esistere, o almeno così sembra.
Ci sono tanti gruppi, spazi, che prediligono la persecuzione delle donne a partire dalle loro/nostre
più terribili fragilità. Allora ci sono quelli che si concentrano per farci passare da bugiarde quando
denunciamo uno stupro, oppure quelli che continuano a chiamarci puttane dopo aver pubblicato
le foto di una ex della quale vogliono vendicarsi. Ci sono quelli che ledono fortemente la privacy
delle donne per stabilire il principio della proprietà sul corpo, sulla vita, su ogni spazio che attraversiamo.
Ci sono quelli che passano il tempo a molestarci in rete perchè lo stalking è una pratica anche virtuale.
In rete non c'e' proprio nulla di neutro. Da qualche tempo siamo arrivate anche noi, in ritardo ma
in tante e allora il conflitto che prima si reggeva su un "neutro" senza contraddittorio, è in atto.
E' un conflitto che si rivela nei linguaggi differenti, nei metodi, nello stesso approccio
alla tecnologia che molti vorrebbero identico a quello di chi ha deciso anche per noi priorità, finalità e obiettivi.
C'e' un altro internet e un'altra tecnologia e noi saremo qui a raccontarvelo
con una attenzione particolare verso i sessismi e le discriminazioni in rete.
E' necessario che diciamo noi qualcosa su questo prima che lo dicano
altri e si riproducano in teorie di difesa della nostra fragile specie con
provvedimenti restrittivi, censori, tipici di una cultura securitaria.
A noi non interessa censurare, reprimere, far chiudere siti o blog. Ci interessa
stigmatizzare i comportamenti perchè in una nuova netiquette emendata in qualche punto,
tolta l'ipocrisia della neutralità che non esiste, sia compresa a chiare lettera una regola delle
relazioni che tenga conto del sessismo e delle discriminazioni di ogni altro genere oltre quello
maschile e etero. Ci interessa inserire i nostri contenuti dappertutto perchè facciano da
contraltare alle culture dominanti.
Ci interessa chiarire che la logica secondo la quale in rete vengono premiati i siti più linkati,
quelli più popolari, che fanno più audience, la stessa logica che guida l'algoritmo dei canali di ricerca
e quello di tante altre categorie di selezione dei contenuti in rete, non ci piace.
E' una logica che premia la quantità e non la qualità. E' una logica che parte dal presupposto
che si arriva ovunque se si è davvero preparati/e dove la preparazione corrisponde ad uno
standard fissato da altri prima di noi. E' una logica che omette una questione importantissima:
la responsabilità nel veicolare contenuti in rete. E' una logica che in questo momento si
traduce nella larga diffusione di siti ad alto contenuto sessista e discriminatorio. Per esempio:
alla parola "donne"
verranno fuori una infinita quantità di siti che con le donne hanno davvero poco a che fare.
Un esempio di differente modalità di diffusione dei contenuti in rete è dato da "cercatrice"
che non è in contrapposizione ma si permette di mostrare come
si possa fare una scelta diversa che a noi piace molto.
Servirebbero tante cercatrici di rete a offrire una alternativa
di contenuti su ogni tema che ci interessa.
Per lasciare a noi utenti la scelta di cosa ci piace sapere e cosa invece vogliamo ignorare.
Non ci interessa una tecnologia securitaria, l'identificazione
dei molestatori, la denuncia di chi viola la nostra privacy.
Non vogliamo braccialetti elettronici reali ne' virtuali.
Non ci piace la moralizzazione della rete a partire da
una concezione di decoro che rimanda a quella delle
gonne sotto il ginocchio per le sexworkers costrette
dalle ordinanze dei sindaci.
Non ci piacciono i moralismi in generale e dunque non ci piace
neppure chi ci chiama puttane, chi si sente in diritto di lasciare
frasi scurrili a commento di una discussione sulla sessualità
femminile, chi si sente in diritto di trattarci da donnette
facili perchè parliamo di contraccezione,
di autodeterminazione, di interruzione volontaria di gravidanza.
Non ci piacciono le censure ma nei nostri siti e blog
siamo libere di veicolare una cultura non sessista
Non ci piace che si inseriscano in mille provvedimenti, quello contro la violenza alle donne,
sullo stalking, ulteriori richiami all'intercettazione delle comunicazioni via internet.
Il controllo sociale avviene già in ogni senso. La nostra privacy è costantemente violata.
Non ci piace che si facciano queste cose in nostro nome. Non ci serve. Sarà nostra cura
occuparci di informare le donne a conoscere il mezzo che stanno utilizzando e a difendere
la loro privacy e la loro serenità in rete.
In nessuna legge ....
http://www.youtube.com/watch?v=dFtUXOhHk0g
www.etabetabetissima.kewego.it
lo psiconano e microsoft
dante nel girone dei falsari ....
http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_area=4&id_art=4615
dalla francia
Da singoli, collettivi, organizzazioni:
>> Salve
Siamo un colectivo di precari della riserca francese. Vogliamo publicare il vostro texto
ma il biglietteo di Ben Lagren e moto intersanto (piu corto).
i personali della riserca francese non sapio veramente l'objectivo degli reformi
gracie mille per il questo texto.
(scusa me per l'italiano un po stanco !)
Avrel
>> j'ai vu ton message sur un site francais à propos du mouvement italiens.
je suis dans le milieu militant à caen et à rennes.
nous n'avons en France aucune info sur ce mouvement et comme je parle italien
comme une vache parisienne je me demandai si tu pouvais m'éclairer un peu.il
faut qu'on diffuse cela en france ca nous aidera surement à lancer un mouvement tout aussi nécessaire ici.
peux-tu me dire ou en est le mouvement? ce qu'il y a de prévus ( j'aimerai y passer)
a quel point les fachos sont présent?
merci beaucoup par avance
amitié à tous et bon courage compagnons
adrien
youtube klaus davi canale di dell utri ironizza
su federica sciarelli vittima di un aggressione dei fascisti
notize gradevoli....
http://quomedia.diesis.it/news/15218/ombre-nere-gelli-su-odeon-dellutri-sul-web
Hack Attack: Top 10 Ubuntu apps and tweaks
by Adam
http://lifehacker.com/software/ubuntu/hack-attack-top-10-ubuntu-apps-and-tweaks-195437.php
Hacking Ubuntu to improve performance
24 06 2007
Questo testo scritto in ben 9 pagine riassume i migliori consigli
per tenere sotto controllo un sistema e migliorarne le performance.
Non è una semplice guida ma un’estratto dal libro
Hacking Ubuntu: Serius Hacks Mods And Customtizations
un ottimo libro molto bello e ai livelli di Ubuntu Hacks scritto da O’Reilly.
Gli argomenti tratti sono molto interessanti e fra essi possiamo trovare:
- una descrizione dei principali metodi per tenere sotto controllo i processi in esecuzione,
- viene illustrato l’utilizzo del comando kill,
- si descrivono i metodi per individuare gli script di avvio e viene fatta una analisi di essi,
- viene descritto cron,
- http://ubuntuz.wordpress.com/2007/06/24/hacking-ubuntu-to-improve-performance/
- ____ ____ __ __
/ \ / \ | | | |
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------======######\ \/ /#| |##| |#| |##| |######======------
\____/ |__| |__| \______/
Computer Academic Underground
http://www.caughq.org
Exploit Code
- dns exploit parte 1
- http://www.caughq.org/exploits/CAU-EX-2008-0002.txt
- dns exploit parte 2
- http://www.caughq.org/exploits/CAU-EX-2008-0003.txt
- da:
- http://blogs.zdnet.com/security/?p=1546
- da
- http://www.hackerfactor.com/blog/index.php?/archives/204-Poor-DNS.html
-

corteo roma picchiata laura mari di repubblica scontri foto video vignetta mio mini-mp3
Scontri tra studenti e polizia alla stazione del metrò
A Piramide gli studenti tentano di occupare i binari: la polizia reagisce. Una cronista di Repubblica, Laura Mari, colpita da una manganellata. Ferito alla testa un giovane. Altri contusi, tra cui un poliziotto e alcuni studenti (Foto Franceschi). Leggi la cronaca | ASCOLTA Il racconto della nostra giornalista colpita
scontri a roma nel corteo le foto
http://gallery.panorama.it/gallery/universita_scontri_a_roma_nel_corteo/142529_universita_scontri_a_roma_nel_corteo.html
http://www.youtube.com/watch?v=ywrhk56U5D8
Università: scontri a Roma nel corteo
7 novembre 2008 - Ancora proteste e cortei in molte città italiane contro le politiche del governo sull'Università. Incidenti a Roma alla stazione Ostiense tra le forze dell'ordine e i manifestanti. Nel corso degli scontri è rimasto ferito un giovane, colpito alla testa. Altre persone sono rimaste invece contuse, tra questi un poliziotto e una giornalista.
Foto: attimi di tensione fra manifestanti e forze dell'ordine, dopo che un gruppo di studenti ha cercato di entrare nella stazione Ostiense a Roma.
(Credits: Ansa)
Articolo Laura Mari de "La Repubblica"
ROMA - “Giornalisti, siamo giornalisti, stampa stampa” ho gridato d’istinto con le mani alzate cercando di evitare le prime manganellate assieme ad altri due cronisti che si trovavano accanto a me. Ma quando ho visto la violenza con cui gli agenti colpivano gli studenti, circa una trentina di ragazzi e ragazze tra i 20 e i 26 anni chiusi in uno spazio di neanche 20 metri quadrati, ho tentato di scappare.
Sono all’incirca le 15 quando gli studenti dell’Onda, dopo una giornata di cortei, arrivano alla stazione Ostiense, a Roma, per bloccare simbolicamente i binari. Stavo tentando di scavalcare i tornelli per raggiungere, assieme ai fotografi e agli altri cronisti, le banchine prima che arrivasse il resto del corteo. Ma è bastato attendere qualche frazione di secondo in più, giusto il tempo di aspettare che un cameraman oltrepassasse il tornello, per sentire le urla degli studenti dietro alle mie spalle e vedere più di una decina di agenti di polizia in tenuta antisommossa sferrare i manganelli contro di noi. Ho sentito un rumore sordo, un dolore improvviso alla testa. La prima manganellata.
Gli studenti si spintonavano per uscire dai cancelli sbarrati dalle forze dell’ordine. Urlavano agli agenti di smetterla di picchiare, tenevano le mani alzate. Ho trovato un piccolo passaggio nella ressa, mi sono coperta la testa con le mani e ho sentito il secondo colpo. Più forte, duro, secco. Sopra il gomito. Dietro di me una voce :”Di qua di qua, passate di qua” gridavano i pendolari della stazione.
E mentre la polizia continuava a manganellare, sono riuscita a scappare, insieme agli studenti, dalla gabbia della stazione. Qualche ragazzo è caduto e, mentre tentava di rialzarsi, è stato colpito nuovamente dalle forze dell’ordine. A quel punto, dal corteo degli studenti che si trovavano fuori dalla stazione Ostiense sono iniziati i cori contro gli agenti di polizia. Sono volate bottiglie di plastica e di vetro, non più di una decina.
Mi sono guardata attorno: c’erano studenti che piangevano. Una ragazza si teneva la testa, un’altra si toccava il braccio dolorante. Un ragazzo perdeva sangue dalla testa. E tutto questo per aver cercato di scavalcare i tornelli e tentare di bloccare, simbolicamente, i binari di dei treni. Una decisione che gli studenti dell’Onda avevano preso almeno un’ora prima di raggiungere la stazione Ostiense. Lo avevamo capito noi giornalisti quando abbiamo visto i leader della protesta che concordavano il percorso con i dirigenti delle forze dell’ordine e ci sembrava impossibile che non lo avessero capito anche loro.
Eppure, all’ingresso della stazione, gli agenti si sono schierati ai lati dell’edificio. Quasi ad attendere che gli studenti entrassero per poter poi intervenire.
Mentre mi accorgo che negli scontri mi si erano spaccati anche gli occhiali, sento una ragazza avvicinarsi e dirmi “vieni via, corri”. Mi giro e mi rendo conto che gli scontri stanno ricominciando. Da fuori intravedo un fuggi fuggi davanti all’ingresso della stazione Ostiense. Poi torna la calma. E gli studenti dell’Onda tornano in corteo verso la Sapienza.
(La Repubblica 8 novembre 2008)
con la polizia
- redazione
- Venerdì 7 Novembre 2008
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- http://blog.panorama.it/italia/2008/11/07/gli-studenti-di-nuovo-in-piazza-a-roma-scontri-con-la-polizia/
Le proteste studentesche riprendono vigore. In tutta Italia. Con molti cortei, disagi per il traffico e qualche disordine. A Roma incidenti alla stazione Ostiense tra le forze dell’ordine e i manifestanti del corteo degli universitari e delle scuole superiori. Gli studenti avevano tentato di occupare i binari correndo verso un’entrata laterale ma sono stati caricati dalla polizia ai cancelli, come hanno riferito gli stessi manifestanti. Subito dopo i manifestanti hanno lanciato bottiglie di vetro e oggetti contro le forze dell’ordine. Piazzale Ostiense è stato subito presidiato dalla polizia.
Nel corso degli scontri durante il corteo è rimasto ferito un giovane, colpito alla testa. Altre persone sono rimaste invece contuse, tra questi un poliziotto e una giornalista. Alcuni manifestanti denunciano di essere stati colpiti “dalle manganellate della polizia”. Il corteo si è poi diretto alla Sapienza da dove stamani era partita la manifestazione degli universitari. La polizia ha fatto comunque sapere che alla stazione Ostiense “non ha effettuato nessuna carica contro gli studenti”.
La questura di Roma, inoltre, ha sottolineato che “verso la fine della manifestazione un migliaio di studenti invece di dirigersi verso l’università come pattuito con i dirigenti dell’ordine pubblico, ha tentato di bloccare la circolazione ferroviaria alla stazione Ostiense. Le forze dell’ordine hanno schierato un contingente, in numero ridotto rispetto ai manifestanti, davanti all’ingresso della stazione”. Da quel momento, precisa la questura, “i manifestanti hanno lanciato bottiglie ed altri oggetti verso gli agenti che hanno respinto il corteo. Numerosi sono stati gli agenti feriti”.
gli sconrti precedeti a ottobre piazza navona foto
mi amica hacker daniela dalloro padre ex bbs venezia ora in africa:
"devi prenderla giusta l inquadratura .."
http://it.youtube.com/watch?v=hJkL9FZhoiI
http://www.sens.it/archivio/gelmini.wav
i fatti in cronaca
http://roma.indymedia.org/node/5874
scusate abitualmente vesto marzotto diceva una vignetta su cuore
con la foto di aldo moro sequestrato ....
era di
http://maurobiani.splinder.com/post/18554425
la cosa si ripete con gelmini
http://it.youtube.com/watch?v=Fuq-jlNxTCg
Novembre: Se il Governo frena, L'Onda accelera! L'Italia paralizzata dagli studenti. Prove tecniche verso lo sciopero generale del 14 a Roma!
ROMA: Un corteo con più di 30 mila studenti, medi ed universitari, ha attraversato la città con una manif sauvage che ha paralizzato totalmente la mobilità. Dopo la decisione di "snobbare" il ministero e dopo aver "sanzionato" alcune banche, l'Onda si è diretta verso la stazione Ostiense dove la Polizia ha violentemente caricato gli studenti per ben due volte. Tre studenti e una giornalista di repubblica sono rimasti feriti. Successivamente il corteo è rientrato nelle Facoltà Occupate dove sono in corso assemblee per decidere le modalità con cui portare avanti la mobilitazione.
UNIVERSITA': TRE STUDENTI AL CORTEO DI ROMA, FERITI DA FORZE DELL'ORDINE A STAZIONE OSTIENSE'
Roma, 7 nov. - (Adnkronos) - Tre studenti dell'Universita' 'La Sapienza', a bordo di un furgoncino in testa al corteo che sta protestando a Roma contro la riforma Gelmini, si medicano la testa con alcune bustine di acqua gelata e di ghiaccio dicendo di essere rimasti feriti nei tafferugli con la polizia alla stazione Ostiense.
DOMANI SABATO 8 NOVEMBRE ASSEMBLEA
DELLE SCUOLE IN RIVOLTA DI ROMA
a seguire aperitivo e dj-set
------------------------------
Oggi oltre diecimila (per tenerci su numeri reali) studenti e studentesse delle scuole in rivolta di roma sono scese in piazza.
Studenti e studentesse da tutte le scuole della città, che si sono dati appuntamento a Piazza Barberini per dare vita ad un corteo che fosse di tutti gli studenti e che rifiutasse ogni strumentalizzazione e infiltrazione, a partire da quelle neofasciste.
Si è mosso un corteo compatto e determinato, che ha risposto con i fatti a chi pensava che dopo l'approvazione del decreto gelmini la protesta sarebbe arretrata, a chi pensava che le denuncie e le minacce ci avrebbero intimidito, a chi credeva che qualche dirigente scolastico autoritario o paranoico ci ostacolasse, a chi sperava che madare i fascisti in piazza a provocare ci mettesse paura.
www.sens.it attivo con joomla
mia muova webcam
con processore indipendente ma ho tolto l audio
http://39.231.124.141/Aview.htm
da webcam ma ho aggiunto l audio :))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
http://www.mogulus.com/mariahost
immagine a 3 dalla mia webcam
http://www.sens.it/archivio/casa.avi
alitalia domani assemblea all acrobax tvb
http://it.youtube.com/watch?v=gsGLpV0iWjg
http://www.youtube.com/watch?v=okuPTgzHTe0
a volte è umbratile come quando i caramba cercavano aldo moro
nel lago ahahah ma poi luoghi carini l umbria io
ci torno con piacere da santo per una santa ne...
maria la mai amica hostess
le dedico il mio nuovo sito sens.it rinnovato a giorni
autistici.org/fly
autistisici.org/sens
e la mia via visto che devo ancora notare come
una vignetta dell alitalia con la musica di rino gaetano
è stata presa ad emblema per provocare lo scontro da parte dello
stato. ti amo tesoro stranamore 2009 ci regala un sorriso :)
LA GRANDE MAGIA... NON PAGHEREMO NOI LA CRISI!
VENERDI 7 NOVEMBRE ORE 19.00 Loa Acrobax
> assemblea pubblica con i lavoratori@ di Alitalia a seguire APERITIVO
> CENA
> DJ SET
Cordate di banditi all'assalto della diligenza Alitalia,
sindacati che si tappano occhi, naso e orecchie e mettono autografi facili
che neanche una rockstar, lavoratori svenduti al peggior offerente...
La precarietà non è solo un problema Alitalia, riguarda tutto il paese!
Riguarda assistenti di volo e di terra, tecnici, call center,
addetti alle pulizie, al movimento carico/scarico bagagli
e tutti gli altri lavoratori dell'indotto e dei servizi.
Riguarda tutti i giovani e meno giovani a cui ogni giorno
è cancellata la possibilità non solo di costruirsi un futuro,
ma anche di immaginarselo. Ai pochi manovratori che in
questi anni si sono arricchiti alle spalle dei lavoratori e
a quei sindacati che trattano, ritrattano e tritano i contratti,
a Cai, Confindustria&friends che con la logica del
"divide et impera" sperano di azzittirci ed annientarci diciamo:
Attenti Maghi, Illusionisti e Prestigiatori della vita e del futuro
(degli altri),
la vostra bacchetta magica non farà sparire i precari dietro le botole,
sipari o doppifondi... Stiamo preparando un antidoto a tutti i vostri
giochetti infernali perchè quando l'illusione si svela, i Maghi fanno
una figuraccia e il pubblico si incazza...
La lotta dei precari Alitalia è appena iniziata, e questa
non sarà un'illusione! Preparatevi perchè City of Gods,
la free/FREE press della cospirazione precaria, sta arrivando
con un nuovo numero speciale per svelare l'immensa operazione
di menzogna della trattativa Alitalia...
Per autofinanziare il progetto e per cospirare insieme:
7 novembre ore 19 ex Cinodromo
LOA ACROBAX PROJECT - VIA DELLA VASCA NAVALE 6 ROMA
http://www.alitaliastoriavera.org
trailer
http://domanderisposte.tuttogratis.it/film/7225/c-e-un-film-su-aerei-moderni/760/
Il più grande aereo è l'airbus a380,
ma non esistono film su questo, solo
documentari che trasmettono periodicamente su Disnovery e National.
Per quanto riguarda i film, trovi qualcosa su aerei semi-futuristici
nel film Flightplan - Mistero in volo
http://filmup.leonardo.it/sc_f lightplan.htm
in quicktime
http://filmup.leonardo.it/trailers/flightplan.shtml
fuori fasci dal corteo le bionde surreali dicono no il giorno dopo art hacking alemanno cossiga news
la
feccia
sens.it si sta rinnovando
e già da domani dirà la sua anche su questo nuovo movimento che ha bisogno dell appoggio
dello spettacolo del cinema e dei programmatori contro l ignoranza della politica del bastone e della carota come gli eretici di hume come il filosofo red alla ricerca del 5 super senso ...
fuori i fascisti dal corteo
http://www.youreporter.it/search.php?q=alitalia+roma&x=0&y=0
alitalia
http://www.youreporter.it/search.php?q=alitalia+roma&x=0&y=0
http://www.youreporter.it/view_video.php?viewkey=6a4446cf95c6d1935c873b6d8b2541e1
ucite a mezzanotte slogan
http://www.youreporter.it/view_video.php?viewkey=19ff86d79b02dacd1e2845bba9e35319
versione fascista aggressione rai 3
http://www.youreporter.it/view_video.php?viewkey=fa4b5bf2f69b1fff1ee6e4364d6de4a0
Descrizione dell'utente
Milano, 30 ottobre: il corteo degli studenti contro la riforma Gelmini passata al Senato.
Lo speaker fa riferimento agli incidenti avvenuti in piazza Navona.
TAG
gelmini, ministro, istruzione, riforma
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| MELAGRANA 20 ampolle da 15 ml € 14,50 | |||||||||||
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05/11/2008 - 18:36
Giunta blocca appalto Romeo
Stop al maxi-appalto assegnato alla Romeo Gestioni per la manutenzioni
ordinaria e straordinaria delle strade di grande viabilità previsto per 800
km e per una durata di 9 anni, per un importo di 720 milioni di euro.
A stabilirlo una memoria di giunta approvata oggi ed
illustrata poco fa ai giornalisti in Campidoglio. Il Comune di Roma
infatti "non darà ulteriore corso al rapporto instaurato con Rti Romeo
spa - si legge nel documento - soprassedendo alla stipula del contratto".
"Abbiamo valutato che quel contratto - ha spiegato il sindaco di Roma,
Gianni Alemanno - non risponde alle esigenze della città. Per come era
concepito, il maxi-appalto é sbagliato,come dimostrano gli allagamenti
di questi ultimi giorni, in quanto la manutenzione di tombini e caditoie
evidentemente non ha funzionato". L'assessore ai Lavori Pubblici Fabrizio Ghera
"attiverà - ha aggiunto Alemanno - la procedura per continuare il servizio di
manutenzione in città e bandirà presto quattro gare decentrate. L'amministrazione
controllerà che le manutenzioni si svolgano correttamente, cosa non prevista nel
maxi-appalto dove chi effettuava i lavori era lo stesso soggetto che controllava se
erano eseguiti". Il Sindaco Alemanno ha sottolineato che "con le risorse impegnate
nel maxi-appalto si potrà dare a Roma una manutenzione ordinaria e straordinaria più che sufficiente".
> From: autorganizzati roma
> Date: 2008/11/5
> Subject: contestazione casa di cossiga
> To:
>
>
> Oggi alle ore 15.30 oltre una cinquantinadi studenti del collettivo
> autorganizzato, del mamiani in mobilitazioni, del virgilio e di altri
> istituti della città si sono recati sotto casa del Presidente Cossiga per
> consegnare una lettera.
>
> Gli studenti e le studentesse inoltre tenevano cartelli e fogli, con su
> scritto "vergogna", "chi copre le provocazioni neofasciste nelle piazze
> studentesche?" "se sai qualcosa, non aspettarae trentanni per dirla".
>
> La lettera, visto che il Presidente non si è affacciato, è stata quindi
> attaccata con lo scotch sul portone del palazzo. Nel frattempo, gli uomini
> della scorta identificavano tre studenti.
>
> In allegato (e di seguito) la lettera consegnata ed i cartelli esposti.
>
>
>
>
>
>
> Caro Presidente Cossiga,
>
>
>
> In questi giorni a mezzo stampa stanno da Lei venendo rese note delle
> *verità
> per anni da tanti denunciate*, e proprio da Lei e da tanti altri
> "servitori
> dello Stato" sempre negate.
>
> Le piazze negli anni '70 venivano riempite di *agenti provocatori* per
> avere
> "pretesti" per dare il via alla repressione.
>
> La polizia aveva l'incaricato di *"massacrare" *i manifestanti, non per
> difendersi come dicevate, ma per far passare loro la voglia di stare in
> piazza.
>
> Esisteva una rete di *intelligence clandestina*, coordinata anche con
> partiti e sindacati, che svolgeva un ruolo oscuro.
>
> Esistevano* reparti dell'esercito* pronti ad intervenire per occupare
> Bologna ed altre città del nostro paese.
>
>
>
> Tutte azioni oscure, illegali, sporche – create ad arte per bloccare un
> Movimento che *doveva farvi molta paura*. Anche adesso, sembra,
> esistere *un'Onda
> che vi fa paura*.
>
>
>
> *Un'Onda che ha travolto* un governo che si sentiva sicuro dei suoi
> sondaggi, un parlamento di delegati convinto di poter fare quello che
> voleva
> senza mai rendere conto a nessuno, una classe di dirigenti ed imprenditori
> che sperava di poter usare la crisi economica per spremerci un altro po'
> ed
> arricchirsi ancora un pochino..
>
>
>
> E allora ci chiediamo: *cosa starà venendo studiato adesso nelle stanze
> del
> potere per fermarci?*
>
>
>
> E ci chiediamo, allora, se per caso *le aggressioni di venti neofascisti*,
> noti e stranoti, con tanto di mazze e tirapugni, nel bel mezzo di una
> manifestazione a *piazza Navona*, con la complicità sorniona (come
> testimoniato da curzio maltese) delle *forze dell'ordine*, c'entri
> qualcosa
> con la paura che vi facciamo, e con le trappole che vorreste seminare.
>
>
>
> *Caro Presidente Cossiga, non vogliamo aspettare altri trenta anni per
> sapere cosa è successo veramente *a Piazza Navona e cosa sta venendo
> discusso in qualche stanza di qualche ministero.
>
>
>
> Del resto, nonostante in questo paese alcune cose sembrino *immutabili ed
> immortali*, siamo portati a credere che fra trentanni Lei non potrà fare
> altre candide confessioni.
>
>
>
> *Ed allora, in sincerità, Le chiediamo: se la sa, ce la dica subito la
> verità.*
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO
L’Horus non è in rendita!
Il 21 ottobre 2008 Roma è stata privata di un luogo importante per la sua vita culturale e sociale: l’Horus occupato di piazza Sempione. Si è trattato di uno sgombero violento, una vera e propria occupazione militare, coperta dal sindaco Alemanno e dal ministero degli interni, che vuole impedire a un pezzo di città la possibilità di esprimere cultura indipendente, di battersi contro la precarietà, di difendere ed estendere i diritti sociali. L’Horus occupato è un laboratorio di sperimentazione artistica, teatrale, musicale, luogo di attraversamento delle culture metropolitane e delle arti performative contemporanee. Ma anche spazio di organizzazione dei precari, degli studenti, dei migranti, dei senza casa. «Centro sociale» di nuova generazione, che si batte per il diritto all’abitare e per il reddito garantito.
Per chi l’Horus l’ha attraversato – e in questa città sono stati davvero in tanti – è impossibile accettare la chiusura di questo spazio. Vogliamo capire se per la proprietà - società Gemini – e le istituzioni l’Horus rappresenta solo un luogo di speculazione e di rendita, a discapito della cultura e dei diritti. Il tentativo di trasformare abusivamente gli spazi artistici in un supermercato spiega bene il modello urbanistico ed economico che vogliono imporre.
Oggi siamo qui, nel cuore di Roma, accanto al Parlamento italiano, davanti una delle proprietà del signor Gemini per ribadire che la cultura non si sequestra e che non accetteremo alcun cambio di destinazione d'uso degli spazi dell'Horus. Non permetteremo alle istituzioni locali e alla proprietà di cancellare un'esperienza sociale e culturale che ha trasformato un pezzo importante della città.
La campagna di liberazione continua…
Chi uccide la cultura, uccide la libertà.
Giù le mani dall’Horus!
Gli/Le occupanti dell'Horus - Blocchi Precari Metropolitani/Unders - Palestra Popolare Valerio Verbano - Astra19 Spazio pubblico autiogestito - Villa Alpi Apuane Occupata - Via Volonté Occupato
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|||||||||
foto oggi
http://www.eidonpress.com/index.php?url=zoom.php&id=257774
http://www.eidonpress.com/gif/bgtr.gif
scuola da ondarossa
A questo link, l'mp3 della trasmissione
"zero in condotta" oggi trasmessa sugli 87.9 FM di Radio Onda Rossa
http://www.autistici.org/ondarossa/archivio/zeroincond...
<http://www.autistici.org/ondarossa/archivio/zeroincondotta/11nov2008385.mp3>
https://register.pearsoncmg.com/userprofile/up_login.jsp
http://wps.aw.com/aw_kurose_network_4/63/16303/4173750.cw/index.html
http://linux.about.com/od/ubusrv_doc/a/ubusg11t01.htm
http://www.merateonline.it/Finestra_Zoom.asp?ID=59756&Sezione=MAIN
http://cento.noblogs.org/post/2008/11/06/onda-anomala
http://noblogs.org/summary.php?op=BlogList
http://scuole-in-rivolta.noblogs.org/
trasmissione zero in condotto ore 15.00 17.00
a radio ondarossa per interventi:
06491750
http://scuole-in-rivolta.noblogs.org/
gnu origini del termine foss
http://nico.schottelius.org/documentations/foss/the-term-foss/
http://packages.debian.org/changelogs/pool/main/x/xserver-xorg-video-intel/xserver-xorg-video-intel_2.3.2-2+lenny5/changelog
Luciano Rocha <luciano@eurotux.com>
Eurotux Informática, S.A. <http://www.eurotux.com/>
--
To unsubscribe from this list: send the line "unsubscribe linux-kernel" in
the body of a message to majordomo@vger.kernel.org
A questo link, l'mp3 della trasmissione "zero in condotta" oggi trasmessa sugli 87.9 FM di Radio Onda Rossa http://www.autistici.org/ondarossa/archivio/zeroincond...<http://www.autistici.org/ondarossa/archivio/zeroincondotta/11nov2008385.mp3>
foto oggi
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More majordomo info at http://vger.kernel.org/majordomo-info.html
Please read the FAQ at http://www.tux.org/lkml/
istituto universitario europeo
http://www.radioradicale.it/scheda/266053
http://iue-in-movimento.noblogs.org/post/2008/11/06/ascolta-e-guarda-le-lezioni-in-piazza
http://nomortilavoro.noblogs.org/post/2008/11/06/e-dopo-luglio
24 novembre
http://flat.noblogs.org/
http://figliefemmine.noblogs.org/post/2008/11/06/proiezione-ni-copupables-ni-victimes-per-i-diritti-civili-delle-prostitute
http://ombra.noblogs.org/
http://www.myspace.com/fusolab
2008/11/5 bifo <istubalz@libero.it>
GIAPPONE: ARRESTATI TRE "FREETERS" IN VISITA "ISTRUTTIVA"
DAVANTI ALLA VILLA DEL PREMIER ASO
scontri piazza navona
http://www.youtube.com/watch?v=FizCrcRGJ7Y
nino palma magistrato di destra
http://www.openpolis.it/politico/1667
http://web20.excite.it/news/13293/Su-YouTube-gli-scontri-tra-studenti-a-Piazza-Navona
http://blogosfere.it/2008/10/piazza-navona-decreto-gelmini-e-blocco-studentesco-in-quali-media-stat-virtus.html
http://www.giornalettismo.com/archives/9048/il-vero-infiltrato-di-piazza-navona/
http://www.pieroricca.org/2008/07/10/dopo-piazza-navona/
http://retecollettivi.noblogs.org/post/2008/11/06/7-novembre-al-cpa-serata-d-autofinanziamento
http://forum.giovani.it/politica/113134-piazza-navona-governo-difende-mazzieri-fascisti.html
Un gruppo di freeters (1) "organizzati"
- non avendo granchè da fare....vista la pioggia di licenziamenti,
pardon, "non rinnovi" - ha organizzato un "reality tour"
davanti alle residenza del premier ASO, in pieno centro a Tokyo,
che vale oltre 6 miliardi di yen (80 milioni di euro).
Residenza di "famiglia", dunque costruita anche con i
proventi degli "schiavi" cinesi e coreani utilizzati
nelle miniere del gruppo della famiglia Aso.
Ma il punto non è questo. Il punto che, nonostante non fossero più di una decina, sono stati fermati, provocati e alla fine alcuni (3) arrrestati dalla polizia per "resistenza ed oltraggio". Deja vu.
Ma dà il senso di un disagio che comincia i a turbare seriamente il "wa", l'armonia perduta del Sol Levante
Questi sono un paio di (gettonatissimi, 140 mila click, in totale)
video amatoriali postati su You tube versione nipponica, con la conferenza stampa a cui ha partecipato anche la scrittrice "no global" Kirin Amanomiya, quella che ha tradotto in giapponese il virtual book italiano "generazione mille euro". "State meglio voi - mi ha detto - qui in Giappone c'è gente che lavora a tempo pieno per molto meno di mille euro...."
http://www.youtube.com/watch?v=V6X0rVVUMY8
http://www.youtube.com/watch?v=3Uw701vV15U
Pio
1) freeter è un termine di origine anglo-tedesco
che viene usato in Giappone per intendere i free-arbeiter,
i lavoratori liberi, cioè i precari.
http://www.naturaservice.com/melagrana.htm
scienze politiche
http://scipolmilano.noblogs.org/post/2008/11/06/il-1-tg-di-scienze-politiche...-in-onda-su-c6.tv
rai3 fasci minacce debora i cobas li pensi :D reti di calcolatori e internet
la mia amica ludivine sagnier partorisce a breve
http://fr.youtube.com/watch?v=gM2s1sbnmBc
http://ombra.noblogs.org/post/2008/10/30/a-piazza-navona-va-di-scena-un-set-collaudato
http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=10899&sez=HOME_SCUOLA&npl=&desc_sez=
http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=9737
http://www.archive.org/...ttobreComeCossigaInsegna
video inserito anche se non so chi :D
http://news.google.com/news?hl=it&ncl=http://www.ilgiornale.it/a.pic1%3FID%3D303649
Inviato da lele — 05 Nov 2008, 14:16 -->
05 Novembre, 2008 11:52
I canarini non hanno paura!
Inviato da anarcosurr, Categorie [ La Chambre d'écoute ][ (0) Commenta ] | [ (0) Trackback ]
Mi è semblato di vedere un fascio... sì, sì, era proprio un fascio!
Passi lo squadrismo, la violenza, l'ignoranza, la sponda
criminale delle istituzioni, dell'Utri, passino anche le
strumentalizzazioni, l'idiozia... ma i canarini! Vergogna!
Fate piangere amaro i vostri gerarchi, all'idea che
quel che resta dei loro fedeli si abbassi a
fare ritorsioni sugli uccelli domestici.
A noi ci fate ridere.
E ai canarini non fate paura.
0 Commenti: "I canarini non hanno paura!"
come nel libro l ape e il comunista
come dice anche marcuse il soggetto
ovale la donna fascia a due entrate
il grasso e il magro che camminano
assieme aggrediscono ancora
provocano ... paris california mmmm
hebert marcuse 1936 emigra in california dopo la morte di rosa luxenburg,
siamo in un epoca afatica come dice anche cassirer non sottovalutiamo
il momento aspettiamoci nuovi aggressioni prepariamo autorganizzandoci
la guerra
Hebert Marcuse
Herbert Marcuse was born in Berlin on July 19,1898. He served as a soldier in the First World War and then participated in the aborted socialist revolution, which was ultimately crushed by the forces of the Weimar Republic. After completing his Ph.D. thesis at the University of Freiburg in 1922, he moved back to Berlin, where he worked as a bookseller. He returned to Freiburg in 1929 to write a habilitation (professor's dissertation) with Martin Heidegger. In 1933, since he would not be allowed to complete that project under the Nazis, Herbert began work at the Frankfurt Institute for Social Research and, along with Max Horkheimer and Theodor Adorno, became one of the major theorists of the Frankfurt School. He emigrated from Germany that same year, going first to Switzerland, then the United States, where he became a citizen in 1940. During World War II he worked for the US Office of Strategic Services (forerunner of the CIA), analyzing intelligence reports about Germany (1942-45-51). In 1952 he began a teaching career as a political theorist, first at Columbia University and Harvard, then at Brandeis University from 1958 to 1965, where he was professor of philosophy and politics, and finally (already retirement-age), at the University of California, San Diego. He was a friend and collaborator of the historical sociologist Barrington Moore, Jr. and of the political philosopher Robert Paul Wolff. In the post-war period, he was the most explicitly political and left-wing member of the Frankfurt School, continuing to identify himself as a Marxist, a socialist, and a Hegelian. Marcuse's critiques of capitalist society (especially his 1955 synthesis of Marx and Freud, Eros and Civilization, and his 1964 book One-Dimensional Man) resonated with the concerns of the leftist student movement in the 1960s. Because of his willingness to speak at student protests, Herbert soon became known as "the father of the new left" (a term he disliked and rejected). He had many speaking engagements in the US and Europe in the late 1960s and in the 1970s. He died on July 29, 1979, after having suffered a stroke during a visit to Germany. Second-generation Frankfurt School theorist Jurgen Habermas cared for him during his final illness. |
http://www.knowledgerush.com/kr/encyclopedia/Hebert_Marcuse/
http://hpe.pearsoned.it/scheda_opera.php?ID=2770¯odestinazioneID=&materiaID=
-
- James F. Kurose
- Keith W. Ross
- Addison Wesley
- 2008
- N. pag.760
- Euro 47,00
- ISBN 9788871924557
- nosearch -->
Chapter 1
- IEEE History Center http://www.ieee.org/organizations/history_center/oral_histories/comsoc_oh.html.
- Oral Histories that have been collected to commemorate the 50th Anniversary of the IEEE Communications Society. A number of interesting interviews with pioneers in the field.
- International Engineering Consortium: Web ProForum Tutorials http://www.iec.org/online/tutorials/
- More than 150 tutorials on communications and networking topics, with a focus on cutting edge technology. The tutorials vary in terms of their technical depth, but many are outstanding, and all are extremely well-written and very readable. This is the first place we look when looking for an on-line survey or tutorial.
- Broadband: Bringing home the bits http://www.nap.edu/html/broadband
- Extensive report on the importance and future of residential broadband access from the Computer Science And Telecommunications Board, National Research Council, January 2002
- Internet Economics http://china.si.umich.edu/telecom/net-economics.html
- Comprehensive index for resources relating to Internet economics, including regulation and pricing.
- Webopedia http://www.pcwebopaedia.com
- Online dictionary for computer and Internet technology
- traceroute.org http://www.traceroute.org
- As discussed in Section 1.6, Traceroute provides routes and packet delays between pairs of hosts in the Internet. This site gives you direct access to hundreds of source hosts from which you can trace routes to arbitrary destination hosts. Choose a country, a source host in that country, and any destination host -- then see how the packets weave their way through the Internet.
- Internet Engineering Task Force (IETF) http://www.ietf.org
- The IETF is an open international community concerned with the development and operation of the Internet and its architecture. The IETF was formally established by the Internet Architecture Board (IAB), http://www.isi.edu/iab, in 1986. The IETF meets three times a year; much of its ongoing work is conducted via mailing lists by working groups. Typically, based upon previous IETF proceedings, working groups will convene at meetings to discuss the work of the IETF working groups. The IETF is administered by the Internet Society, http://www.isoc.org, whose Web site contains lots of high-quality, Internet-related material.
- Henning Schulzrinne's Internet Technical Resources http://www.cs.columbia.edu/~hgs/internet
- Henning Schulzrinne has an extensive - although not always current - index of online resources for the Internet.
- The Association for Computing Machinery (ACM) http://www.acm.org
- A major international professional society that has technical conferences, magazines, and journals in the networking area. The ACM Special Interest Group in Data Communications (SIGCOMM), http://www.acm.org/sigcomm, is the group within this body whose efforts are most closely related to networking
- The Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) http://www.ieee.org
- The other major international professional society that has technical conferences, magazines, and journals in the networking area. The IEEE Communications Society, http://www.comsoc.org, and the IEEE Computer Society, http://www.computer.org, are the groups within this body whose efforts are most closely related to networking.
- The SETI@home Project http://setiathome.ssl.berkeley.edu
- As discussed in Section 1.2, the SETI@home project is a scientific experiment that uses Internet-connected computers to search for extraterrestrial intelligence. You can download the SETI program directly from this site.
- Nerds 2.0.1 A Brief History of the Internet http://www.pbs.org/opb/nerds2.0.1
- This is the Web site for the highly entertaining and informative PBS video on the history of the Internet. The PBS video, Triumph of the Nerds, about the history of personal computers, is also recommended.
- Leonard Kleinrock's Personal History of the Internet http://www.lk.cs.ucla.edu/LK/Inet/birth.html
- Professor Leonard Kleinrock made numerous important contributions to Internet technology and to the field of computer networking. This page provides his own interesting and highly entertaining description of the early history of the Internet.
- The DSL Forum http://www.dslforum.org
- DSL Forum is a consortium of nearly 250 leading industry players covering telecommunications, equipment, computing, networking and service provider companies. The site is rich in information about developments in digital subscriber loop and broadband access to the home.
- Cable-modems.org http://www.cable-modems.org
- This site has many tutorials on cable modems, hybrid fiber-coax, and related topics. Also includes reviews of cable modem products.
Chapter 2
- Unix Network Programming http://www-aml.cs.umass.edu/%7Ejsmanic/unetpgm
- Online tutorial on Unix socket programming, using slides and audio, from author James Kurose.
- Tutorial on Java sockets http://www.javaworld.com/javaworld/jw-12-1996/jw-12-sockets.html
- This tutorial presents an introduction to sockets programming and shows how to write client/server applications in Java.
- The World Wide Web Consortium (W3C) http://www.w3.org
- The W3C was founded in 1994 to develop common protocols for the evolution of the World Wide Web. This is an outstanding site with fascinating information on emerging Web technologies, protocols, and standards.
- Web Protocols and Practice http://www.aw.com/catalog/academic/product/1,4096,0201710889,00.html
- Web Protocols and Practice: HTTP/1.1, Networking Protocols, Caching, and Traffic Measurement, a comprehensive and readable book by Balachander Krishnamurthy and Jennifer Rexford on Web protocols and related topics.
- Cookie Central http://www.cookiecentral.com
- Everything you ever wanted to know about cookies, including how they infringe on users' privacy.
- The IMAP Connection http://www.imap.org
- Everything you always wanted to know about IMAP, including history, direct access to relevant RFCs, and product information.
- ISC BIND http://www.isc.org/products/BIND
- DNS name servers use the Berkeley Internet Name Domain (BIND) software. You can learn about it (and download it) here.
- Exploring Name Servers http://www.unhooked.net/cgi-bin/host
- nslookup, host, and dig are client programs available for exploring the contents of name servers in the Internet. Several sites, including the one listed above, allow you to access these programs through a Web browser. All of these programs mimic DNS clients. They send a DNS query message to a name server (which can often be supplied by the user), and they receive a corresponding DNS response. They then extract information (e.g., IP addresses, whether the response is authoritative, etc.) and present the information to the user.
- Online Java Tutorial http://java.sun.com/docs/books/tutorial
- Do you what to learn Java before doing the programming exercises? This is an excellent place to start.
- Akamai Homepage http://www.akamai.com
- Homepage for leading Content Distribution Network (CDN) company.
- Developers Site for Gnutella http://www.gnutelladev.com
- Includes links to source code as well as links to documentation of the protocol.
Chapter 3
- Sally Floyd's Homepage http://www.icir.org/floyd
- Sally Floyd maintains several excellent "pointers to literature" pages, including pointers to papers in the following research areas:
- Changes proposed to TCP
- Global Optimization with End-to-End Congestion Control
- Measurement Studies of End-to-End Congestion Control in the Internet
- Research Questions for the Internet
- The Evolvability of the Internet Infrastructure
- Layering and the Internet Architecture
- TCP Friendly Page http://www.psc.edu/networking/tcp_friendly.html
- This Web site summarizes some of the recent work on congestion control algorithms for non-TCP based applications. It focuses on congestion control schemes that use the "TCP-friendly" equation, (that is, maintaining the arrival rate to at most some constant over the square root of the packet loss rate).
- Research on TCP over Wireless Links http://bbcr.uwaterloo.ca/~jpan/tcpair/
- Wireless links, which often have high bit error rates, can reek havoc when carrying TCP traffic. This page points to the numerous research papers that have tried to address the problems.
Chapter 4
- Cyber Geography Research http://www.cybergeography.org
- CyberGeography is the study of the spatial nature of computer communications networks, particularly the Internet, the World-Wide Web and other electronic "places" that exist behind our computer screens, popularly referred to as cyberspace. The Cyber-Geography Research initiative is directed by Martin Dodge, a geographer and enthusiastic cyberspace explorer.
- The Internet Corporation for Assigned Names and Numbers http://www.icann.org
- The Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) is the non-profit corporation that was formed to assume responsibility for the IP address space allocation, protocol parameter assignment, domain name system management, and root server system management functions previously performed under U.S. Government contract by IANA and other entities.
- Looking Glass Sites http://www.merit.edu/~ipma/tools/lookingglass.html
- Provides access to BGP tables and traceroute sites.
- Cisco http://www.cisco.com
- Cisco is the leader in router (and other networking) technologies. They have many excellent online tutorials for many networking technologies and products.
- IPv6 Forum http://www.ipv6forum.com and the IPv6 Information Page http://www.ipv6.org
- These sites provide extensive information about what's currently happening with IPv6. These sites allow IPv6 enthusiasts to share knowledge, promote IPv6 technologies and interoperability, and resolve issues that create barriers to IPv6 deployment.
Chapter 5
- Charles Spurgeon's Ethernet Web Site http://www.ethermanage.com/ethernet
- This site provides extensive information about Ethernet (IEEE 802.3) LAN technology. This includes the original 10 Mbps system, 100 Mbps Fast Ethernet (802.3u), 1000 Mbps Gigabit Ethernet (802.3z/802.3ab), and 10 Gigabit Ethernet (802.3ae).
- Godred Fairhurst's Pages on LANs http://www.erg.abdn.ac.uk/users/gorry/eg3561/lan-pages/enet.html
- Godred Fairhurst of the University of Aberdeen maintains a comprehensive set of Web pages on Ethernet, CSMA/CD, bridges, ARP and many other networking topics.
Chapter 6
- 802.11 Planet.com http://www.80211-planet.com
- 802. 11 Planet.com is a Web site devoted to products based on the 802.11 wireless networking protocol. With daily news, features, reviews, and tutorials, this site covers all areas of the rapidly changing 802.11 universe.
- Working Group for Wireless LAN Standards http://grouper.ieee.org/groups/802/11
- This is the Web page for the working group that creates the wireless LAN standards, including the standards for IEEE 802.11
- Bluetooth Sites http://www.bluetooth.com, http://www.bluetooth.org
- Visit these sites to learn about what's currently happening in the Bluetooth arena.
- Tutorials by Nitin Vaidya http://www.crhc.uiuc.edu/~nhv/presentations.html
- This page provides access to several nice tutorials on wireless LANs and ad hoc networking.
Chapter 7
- OpenH323 Project http://www.openh323.org
- The OpenH323 project aims to create a full featured, interoperable, Open Source implementation of the ITU H.323 teleconferencing protocol that can be used by personal developers and commercial users without charge.
- PC-to-Phone Products http://www.dialpad.com, http://www.net2phone.com
- Dialpad and Net2phone are two companies providing voice-over-IP telephone service. Using their services and a microphone, you can call an ordinary telephone from your PC.
- Pulver.com http://www.pulver.com
- This site provides extensive information about what's currently happening with voice over IP. The site allows voice-over-IP enthusiasts to share knowledge, promote technologies and interoperability, and resolve issues that create barriers to deployment.
- Wimba http://www.wimba.com
- Wimba specializes in asynchronous voice over the Internet. Its products include voice message boards, voice e-mail, and telephone/Web integration.
- Henning Schulzrinne's RTSP Page http://www.cs.columbia.edu/~hgs/rtsp
- As discussed in the text, the Real-Time Streaming Protocol (RTSP) allows to control multimedia streams. Control includes absolute positioning within the media stream, recording and possibly device control.
- Henning Schulzrinne's RTP Page http://www.cs.columbia.edu/~hgs/rtp
- RTP is the Internet-standard protocol for the transport of real-time data, including audio and video. It can be used for media-on-demand as well as interactive services such as Internet telephony. RTP consists of a data and a control part. The latter is called RTCP.
- Henning Schulzrinne's SIP Page http://www.cs.columbia.edu/~hgs/sip
- SIP, the Session Initiation Protocol, is a signaling protocol for Internet conferencing, telephony, presence, events notification and instant messaging.
- Differentiated Services Working Group http://www.ietf.org/html.charters/diffserv-charter.html
- This is the working group that creates standards for differentiated services.
Chapter 8
- RSALabs FAQ Security http://www.rsasecurity.com/rsalabs/faq
- This Web page provides a nice introduction into encryption, with particular emphasis on public-key encryption.
- American Bar Associations Tutorial on Digital Signatures http://www.abanet.org/scitech/ec/isc/dsg-tutorial.html
- Even lawyers are in on it.
- CERT Coordination Center http://www.cert.org
- The CERT® Coordination Center is a center of Internet security expertise, located at the Software Engineering Institute, a federally funded research and development center operated by Carnegie Mellon University. Information on this sited ranges from protecting systems against potential problems to reacting to current problems to predicting future problems. The Center involves handling computer security incidents and vulnerabilities, publishing security alerts, researching long-term changes in networked systems, and developing information and training.
- The International PGP Homepage http://www.pgpi.org
- The purpose of the International PGP Home Page is to promote the use of PGP worldwide, and to be a resource pool for information on the PGP program and the Open PGP standard. From this page, you can download the latest version of PGP.
- Netscape Security Center http://wp.netscape.com/security/index.html
- Nice collection of pages on security, including an excellent overview of SSL.
- IPsec Working Group http://www.ietf.org/html.charters/ipsec-charter.html
- This is the working group that creates standards for differentiated services.
Chapter 9
- Network Management Web Server http://netman.cit.buffalo.edu/
- Run by Jeff Murphy, it has links to products, papers, books, and more in the area of network management.
Copyright © 1995-2008, Pearson Education, Inc., publishing as Pearson Addison Wesley
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La nuova edizione del libro mantiene quell’approccio ”dall’alto verso il basso“ che ribalta l’impostazione tradizionale, partendo dalla descrizione delle applicazioni per scendere poi ad analizzare il livello di trasporto, di rete e di collegamento. L’enfasi data da subito alle applicazioni Internet più conosciute e utilizzate dagli studenti – il Web, la posta elettronica, la condivisione di file P2P, lo streaming audio e video – risulta essere un forte strumento motivazionale per gli studenti che consente di giungere poi con maggiore consapevolezza allo studio dei fondamenti teorici.
Edizione italiana a cura del prof. Ottavio M. D’Antona
James F. Kurose, Keith W. Ross, "Reti di Calcolatori e Internet - Un http://wps.aw.com/aw_kurose_network_4/
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Approccio Top-Down, Terza Edizione", Pearson Addison-Wesley, 2005.
http://www.informatica.uniroma2.it/f0?fid=f1&id=RC
http://www.ce.uniroma2.it/courses/iw08/
http://www.pdf-search-engine.com/reti-di-calcolatori-pdf.html
[PPT] Reti informatiche: la trasmissione dei dati, i servizi di InternetFormato file: Microsoft Powerpoint - Versione HTML
Internet. Laboratorio di Informatica –
Reti di calcolatori. 16. Non è dunque una
.... Google, (http://www.google.com);
Altavista (http://www.altavista.com) ...
www.smfn.unisi.it/smfn_lauree/matdid/235.ppt
debora era un tesoro ero anoressico quando tornai dal corso di istruzione
actor studio ma lei già mi chiamava poi maria dei voli roma bergamo
ripresi da poco hai mai pensato ai cobas? :D
Non so che dire, se dei ragazzi si sentono in diritto di entare in rai a protestare per come sono stati raccontati dei fatti...
La seconda notizia su Repubblica online è la bancarotta di Lehman Brothers (anticipata da un anonimo commentatore del blog parecchi giorni fa... ehi, vogliamo altre news!).
La prima è, naturalmente, Alitalia. Ricevo questa lettera dal fronte:
Cara Debora, buona parte dell’opinione pubblica si è meravigliata della determinazione con cui il personale Alitalia sta affrontando la vicenda della privatizzazione della nostra compagnia di bandiera.
E’ bene ricordare che Alitalia ha problemi economici da almeno un ventennio, negli ultimi dieci anni solo una volta ha portato un bilancio in attivo di pochi miliardi di lire e ciò per delle vendite di beni di proprietà aziendale e non per motivi quindi derivanti dall’operatività.
Da anni i dipendenti e i sindacati denunciano una situazione gestionale vergognosa. La politica ha da sempre usato Alitalia per le proprie “clientele”, ha spremuto e sfruttato questa azienda fino all’inverosimile. I vertici della compagnia aerea succedutisi in questi anni sono quasi sempre stati imposti dalla politica e quasi mai scelti in base alle loro effettive capacità.
Questa azienda è stata costretta a fare scelte sbagliate ed antieconomiche (Malpensa l’ultima), vi è stato uno spreco di denaro e di potenzialità semplicemente vergognoso.
Nessun governo, sia di sinistra che di destra, si è mai posto il problema di chiedere conto agli amministratori del loro operato.
Oggi che la situazione è diventata insostenibile si tenta di scaricare le responsabilità sui lavoratori e sui cittadini chiamati a rispondere di colpe non proprie. Dove erano gli organi d’informazione, la magistratura, i revisori dei conti, i Presidenti del Consiglio, i Ministri del Tesoro in questi anni? Cosa hanno fatto? Per questo i dipendenti Alitalia sono inferociti!
Debora, mai pensato di fare sindacalismo Cobas? :-)
Almeno a leggerle sui soliti giornali le cose che scrivi nei tuoi post!
Parliamoci chiaro, l'informazione che va per la maggiore, quella che rende sempre più passiva e anestetizzata l'opinione pubblica è purtroppo quella falsa o incompleta spalmata sui TG ed i giornali dei partiti e dei grandi gruppi, ovvero del potere economico/politico.
Internet(per chi ce l'ha e soprattutto per chi vuole usarlo per informarsi correttamente) in qualche modo sta aprendo, purtroppo lentamente, gli occhi a tanti ma pur sempre una minoranza nella moltitudine di gente disinformata.
Personalmente penso che il tempo delle grandi conquiste sociali e del consolidamento della democratizzazione della società occidentale(che guardacaso è coinciso con la grande abbondanza petrolifera del XX secolo e soprattutto del secondo dopoguerra) sia agli sgoccioli; col declino dei combustibili fossili ed altre risorse e a causa della perdurante mancanza di una seria politica energetica rinnovabile comprensiva di una robusta e graduale decrescita economica, andiamo incontro ad una situazione di progressivo impoverimento delle fasce di popolazione tranne che per uno zoccolo duro minoritario di ricchi. Insomma, un ritorno al passato.
Terreno fertile per i regimi totalitari...
http://crisis.blogosfere.it/2008/09/alitalia-lettera-dal-fronte.html
siamo alla frutta e l'ammazza caffè sta per arrivare.
Blogger
http://diegogarciablog.blogspot.com/2008/11/lassalto-fascista-alla-rai.html
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80561
http://it.youtube.com/watch?v=lRt1f2I1J_o&feature=related
Assalti e minacce, secondo la migliore tradizione squadrista. E a farne le spese stavolta è la Rai, un suo programma, una redazione. Come ogni lunedì su Rai Tre va in onda 'Chi l'ha visto', condotto da Federica Sciarelli: tra gli argomenti della puntata gli scontri tra studenti di destra e di sinistra a piazza Navona.
Ai telespettatori vengono mostrate le immagini dei ragazzi ripresi dalle telecamere, quelli più violenti. Quelli che hanno cominciato a picchiare e lanciare in aria tavoli e sedie. I filmati ricostruiscono le fasi immediatamente precedenti l'aggressione di un gruppo di studenti dell'estrema destra ai danni di altri che manifestavano davanti al Senato
http://cento.noblogs.org/post/2008/11/05/scontro-di-piazza-navona-angolatura-rossa
http://assembleantifascistabologna.noblogs.org/post/2008/11/05/chi-l-ha-visto
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80561
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Irruzione alla sede RAI di Via Teulada
Ieri sera un gruppo di militanti di destra ha fatto irruzione nella sede rai di via Teulada minacciando giornalisti della redazione di Chi l’ha visto, in seguito alla diffusione di filmati inediti sugli scontro di Piazza Navona. Il video:
Da Repubblica.it:
mi capisci difettosa programmarre in C sens proxm.
qui una cuignetta bionda intervista una castratrice di uomini a milano
il profumo del mare il dolore l amore che dura poco per me il video
poi l sms
e quello stupido scherzo di annibale
ma alla fine ....
piu carino di youtube è poesia mi faro rivoltosa se mi aiuterai
alessia è così imprevedibile come stamen al telefono
un libro doppiamente da affiancarlo e farlo fogli fogli come l arte
dell hacking: C corso di programmazione.
http://www.linuxdidattica.org/scuo/mm/mm/SoftwareHouseProject.html
http://www.linuxdidattica.org/scuo/mm/mm/
qui si scarica del materiale
http://www.linuxdidattica.org/scuo/mm/mm/prodotti/Fase%201/
http://www.eduknoppix.org/
http://www.eduknoppix.org/?page_id=26
Argomento: C, Informatica, Linguaggi e Programmazione.
C Corso completo di programmazione 3a edizione
di Harvey M. Deitel, Paul J. Deitel
Questo libro, giunto alla terza edizione è stato da subito accolto con grande
favore sia in ambito universitario sia tra i professionisti, diventando un vero
e proprio standard di riferimento per l'insegnamento della programmazione in
linguaggio C.
Il testo, chiaro ed efficace, introduce con gradualità ai
c
http://books.google.it/books?id=Kabb9Ie_I4IC&dq=C+corso+completo+di+programmazione&pg=PP1&ots=_IwD9o-Cni&source=bn&sig=yzJLQpCGQ-YZXKJxXZu51nSMfLQ&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=4&ct=result
http://www.deitel.com/
http://www.deitel.com/Books/BooksandDownloads/tabid/2065/Default.aspx
http://www.web-in-salute.it/it/chi-siamo.html
il direttore dell hosting nuovo del mio sito sens.it
http://it-it.facebook.com/people/Niccolo_Villiger/1316275036
i video piu belli su youtube
http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=211700
C’e’ stata Pamela x 2 giorni su La9 ma la cosa piu’ da ridere è il suo spot che va su telereporter la notte!!
l’ho trovato anche su youtube, ecco i link:
www.youtube.com/watch?v=RD8_1ahXN9E
www.youtube.com/watch?v=TVQfOOoRca8
http://www.tvblog.it/post/2407/899-notturni-e-comicita-involontaria
http://amaga.splinder.com/post/170411212
Mi occupavo sempre di informatica, di analisi e sviluppo del sistema informativo.
Il mio capo settore era un uomo a volte burbero, un vero rompicoglioni.
“Er Piotta” mi criticava perchè ero sempre in giro, a chiacchierare, secondo lui. "AaaMaga!.. te legaassedia!" mi diceva.
Eccomi, legataaassedia.. ero bionda, si.A lui sembravano inutili le chiacchiere coi colleghi, per me invece erano fonte di ispirazione.
Raccoglievo problemi e sviluppavo soluzioni informatiche affinché i miei colleghi potessero lavorare meglio.
Mi sono sentita sempre un pò sottovalutata da Er Piotta, credevo che non avesse stima di me perché non lavoravo nel modo tradizionale. Questo finchè non ho cambiato sede.
Quando me ne andai, lui mi fece una sorpresa. Un gesto di affetto, inaspettato.
Girò per tutta Roma con la sua telecamera e riprese tutti i monumenti più famosi.
Andò alla stazione Termini e riprese il mio treno.
Riprese se stesso mentre cantava “Arrivederci Roma” e realizzò un video.
Montò tutte le riprese sincronizzando le immagini alle parole della canzone.
Alla fine del video si vedono tutti i colleghi dell’ufficio (compreso il Sup. Meg. Dir. Gen. Gran Cav. Di Gran Croce ) che salutano sventolando fogli e cantando: “Arriiivedeeeerci Amagaaaa”.
Ogni tanto lo riguardo, lo mostro anche, con orgoglio e un po’ di commozione e penso con grande affetto a quel periodo e a quelle persone, molte delle quali purtroppo non ho avuto più occasione di rivedere.
E quando penso ar Piotta vorrei dirgli “In fondo, rompicoglioni, ti ho voluto bene anch’io. Grazie..”
Ecco una parte del video:
On Tue, 04 Nov 2008 10:35:46 +0100, T_Bazz <t_bazz@ecn.org> wrote:
> *A PROPOSITO DELL'ONDA
>
> **Metti una sera in università coi Wu
> Ming<http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap2_IXa.htm#onda1>
> *
> Dieci giorni fa abbiamo ricevuto una e-mail da Mariastella Tremonti. Si
> trattava di un invito, da parte del laboratorio di autoformazione nato
> all'interno dell'Università di Bologna, occupata contro il decreto
> Gelmini.
>
> *"Wu Ming, strategie per il movimento: astuzia e non
> muscoli"*<http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap2_IXa.htm#onda2>
> Articolo apparso sul "Corriere della sera", edizione bolognese, il 30
> ottobre 2008.
>
> ***"E Wu Ming interrompe il suo sciopero per
> l'Onda"*<http://www.wumingfoundation.com/italiano/giap2_IXa.htm#onda3>
> **Articolo apparso su "Il Manifesto" del 30 ottobre 2008.
> *
> **"NoGelmini - Wu Ming e
> l'Onda"*<http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap2_IXa.htm#onda4>
> Resoconto della serata apparso sul sito "Zero in condotta".
>
> *E adesso a Milano, alla
> Statale<http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap2_IXa.htm#onda5>
> *
> Mercoledì *19 novembre*, Università Statale di Milano, Facoltà di
> Lettere e
> Filosofia, via Festa del Perdono 3/5, ore 10.30.
>
bionda romantica canzone
http://it.youtube.com/watch?v=-yyXoHLWs3g
valeria vittorini
http://it.youtube.com/watch?v=LPxVQ2VTgIY&feature=related
angela melillo
http://it.youtube.com/watch?v=4M5fj5pAtN0&feature=related
hostess legge digital video hacks libro
http://www.pubblica.distruzione.org/
http://www.download.com/DanielaScript-for-mIRC/3000-2150_4-10460595.html?tag=rbxcrdl1
http://www.uninstallnorton.com/
http://www.oneitjob.it/autore/168/
http://joy.indivia.net/
http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=1313
che poi questo che fa un salto
mortale sui passaggi pedonali,
mi
ricorda quando ero a lisbona
fotokrafie.com/pages/videoclip.html.
che
quando la cellulita avanza hai voglia di
far crescere la speranza
(nadja nel romanzo di breton
era magrissima).
mi aspetto qualcosa sulla
macrobiotica i cui negozi
in italia sono nati verso il 1984 5.
io è che
quando ero carnivoro ho fatto un mezzo casino
con la mia ragazza me so
messo a cantà a alta voce con jaconesi
http://it.youtube.com/watch?
v=Qv7TFhho41w&feature=related
grazie amore mio e m ha lasciato :D
sens.
noblogs.org
http://it.youtube.com/results?search_query=non+ti+fidar+di+un+bacio+a+mezzanotte&search_type=&aq=f
nineplus sponsor peroni festival del cinema di roma
http://it.youtube.com/watch?v=9A5-Znlt5Sk
io sono un frequentatore di festival del cinema e un amante della peroni
qui ninplus sponsore hostess della birra per il festival del cinema
ultima scena lei che legge la biondina la mia maria
nel caso non foste convinti potete analizzare la sua linea
interna roma bergamo
o chiamare alo 02210281 e chiedere di fatma ruffini
che me la presenta a stranamore so attore o ce provo?
http://www.overclockers.com.au/techstuff/dvd1/comments.shtml
http://framerate.blog.com/
http://dvformat.digitalmedianet.com/articles/viewarticle.jsp?id=33430
Digital Video Hacks By John Virata
Digital Video Hacks is a 404 page manual filled with quick hacks to make the digital video editing, project management, and acquisition process flow smoothly. The book is divided into eight chapters with each of the chapters focusing on individual tips and techniques within a specific topic, rather than a standard chapter style flow. Within this review, we'll take a look at some of the 100 hacks in the first few chapters of the book compiled not only by the author, Joshua Paul, but a whole host of contributors as well.
The chapters in Digital Video Hacks include Chapter 1: Prepare; Chapter 2: Light; Chapter 3: Acquire; Chapter 4: Edit; Chapter 5: Audio; Chapter 6: Effects; Chapter 7: Distribute; and Chapter 8: Random Fun. For example, chapter 1: Prepare, includes 16 hacks with topics such as Log Using a Spreadsheet, Make Your Own Slate, Protect Outdoor Cameras, Build Your Own Apple Box, Roll Your Own Dolly, and Build Your Own Bluescreen.
Chapter 1: Prepare features 16 hacks, including Hack #8, Build Your Own Apple Box, which includes a quick definition of what an Apple Box is and what it is used for. Also included in the hack is a list of items required to build an Apple box as well as the measurements of the box and color pictures of the process of drilling holes, assembly and final look of the box. Hack #12, Protect Outdoor Cameras offers instructions on how to build an enclosure to protect outdoor security cameras from the elements. As with Hack #8, this hack includes a detailed list of items needed as well as instructions on how to cut and prepare the items to build the enclosure. What outdoor security cameras have to do with editing and acquiring video I haven't the faintest clue, but the instructions are clear in Hack #8. Hack #16 Roll Your Own Dolly is a pretty interesting hack in that it shows several alternatives to a traditional Dolly, such as a wheelchair, Rollerblades, longboard skateboards, and jogging strollers. For the most part, these dolly techniques involve a second person who is assigned to move you forward and backward to ensure a smooth motion.
Chapter 2: Light includes nine hacks, covering such topics as Light with Work Lights, Use Paper Lamps for Lighting, Add Diffusion to a Camcorder light, and Reflect Light from a shade. Hack #20, Add Diffusion to a Camcorder Light discusses the use of Scotch tape in front of the light to help diffuse the light. A tip Paul received from an independent producer in Los Angeles, using Scotch tape will also soften the light, which helps to reduce some of the harshness that camcorder light produce. Hack #23, Shoot Clearly through a Window discusses the use of a neutral density gel to minimize blurred or overexposed video when shooting through a window. Paul discusses how to adhere the gel to a window with the use of gaffer's tape as well as the costs incurred when purchasing certain types and sizes of gel. He also lists places where you can purchase gel via the Internet.
Chapter 3: Acquire features 13 hacks, including Hack #27, Mount Your Camera to Your Car. This hack discusses the use of The Cleat, a heavy duty suction cup that includes a camera mount, so you can mount a DV camera to your car door, trunk or any similar flat surface. Paul discusses how to install the Cleat on your car, how to mount the camera, how to start the recording process, and how to remove The Cleat once you are finished. Color photographs that detail some fine points to using The Cleat are also featured in this hack. Hack #32, How to Record a Television Screen Without Flicker offers tips detailing how to record flicker free Television. In Paul's case, reducing and removing flicker is as simple as turning off the DV camera's image stabilization feature, This he says, will reduce and oftentimes remove the flicker. If you are using a camera such as the Panasonic AG-DVX100, you change the frame rate to the appropriate rate (29.97 for NTSC) to record the TV screen flicker free. Hack #34 Use HDV for Better DV Quality is a pretty sparse hack. The author discusses what HDV and HD is, understanding HDV, and downconverting HDV to DV for editing. What isn't discussed here are the non-linear editing applications that support editing native HDV, such as Adobe Premiere Pro Apple Final Cut Pro and Pinnacle's Liquid Edition. Rather, HDV is given a brief overview.
Impressions

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Digital Video Hacks includes 100 hacks that will help you to get the most out of your digital video camera and your video editing endeavors. There are quite a few useful tips in this book, including a section on keeping your project organized that is worthy of note. Despite a few sentence fragments sprinkled here and there, the tips are very useful. This book is a good reference tool to have in your library. It is like having a collection of quick tips at your fingertips, all in a central location. For more information, visit www.oreilly.com
Page: 1
John Virata is senior editor of Digital Media Online. You can email him at jvirata@digitalmedianet.com
bar camp roma
http://barcamp.org/romecamp2008-programma
http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/0596009461/102-3061193-8753747
art hacking prack:cinema in casa andreottisviene trmonti defc.
http://mytech.it/life/
Ebbene si, l'ho fatto. Dopo averlo snobbato per settimane alla fine ho ceduto. Anch'io ho preso il mio bel monolocale su Facebook. Con tanto di nome, cognome e faccia in bella mostra.
Dopo averne tanto sentito parlare male e aver dedotto che doveva essere un posto ultracomodo per permettere ai giornalisti di contare uno ad uno tutti quelli che simpatizzavano con la gelmini, ho vestito la mia curiosità dell'abito militante e sono partita in missione.
Il luogo a primo acchitto sembra assai confortevole. C'e' tutto quello che serve per fare social network formato universale. Sulla pagina destinata al tuo account puoi inviare e ricevere messaggi, raccogliere amici e amiche, inventarti gruppi tematici, veicolare i contenuti del tuo blog, scrivere delle note che altri potranno commentare, caricare video e foto, creare una agenda di eventi, prenotare una depilazione dalla tua estetista di fiducia, beccarti un massaggio shatzu e tornare a casa con il capello mesciato e l'intontimento di una che ha avuto un orgasmo multiplo da ipersocialità.
E' una centrifuga di tempo personale e di relazioni. Una pappa promiscua di carne senza la carne. Tutto rosolato al tempo veloce della rete. Con una aspettativa di rispetto della privacy pari a zero. E' un contenitore che da solo concentra nomi, facce, indirizzi ip, ma persino vie e numeri civici reali di mezzo mondo. Un angolo di intrattenimento e animazione da club vacanze valtur che si realizza a partire dalla descrizione del proprio "status": "Adriana rutta e digerisce il bue arrosto!" e giù commenti di ogni tipo.
Ho cercato amici e amiche, così come mi indicava la prima schermata di istruzioni per l'uso e con mia sorpresa ne ho trovat* un sacco. Molti/e persino insospettabili, di quelli per i quali ho un reverenziale rispetto e dai quali temevo le cazziate più serie per questa mia biricchinata.
Dopo aver fatto incetta di amicizie, alcune, lo confesso, non raggiungibili da anni, ho cominciato il mio giro di esplorazione dei gruppi tematici.
Ne ho trovati davvero di deliziosi: "Quelli del sesso protetto per non farsi mischiare la sifilide", ai quali qualcuno dovrebbe spiegare che questo pregiudizio è morto più o meno alla fine del 1800; quelli del "sesso orale con ingoio", non contrastati da nessun gruppo italiano pro cunnilingus; quelli del partito dei maschilisti; del "ridiamo forza ai maschi"; de "la maschi-lista". Ma c'e' anche una consistente coalizione contro i maschi stronzi.
Poi inizia tutta la sfilza di gruppi fascistoidi che stanno bene attenti all'attualità: "ne rossi ne neri ma liberi pensieri"; "quelli che sono vicini ai camerati arrestati"; "basta punkabbestia e alternativi fattoni"; un "distruggiamo i centri sociali di roma e d'italia"; il più diplomatico "aboliamo i centri sociali"; nella categoria "svaghi" troviamo il più deciso "bruciamo i centri sociali"; il definitivo "cancelliamo i centri sociali"; un "grazie alemanno che hai sgomberato l'horus club e i centri sociali"; c'è un "no al corteo dei centri sociali a palermo" (riferito al corteo dell'11 ottobre scorso); qualche "no more Rom";
Quello più numeroso in assoluto con ben 181.653 membri è dedicato a gigi d'alessio con auspicio di "abolirlo" da questo mondo. Poi ci sono centinaia di persone che vorrebbero uccidere emilio fede perchè pare fracassi le balls con il suo love per il cavalier berlusca.
C'e' anche un rammaricato "Io non mi volevo iscrivere a facebook" e una serie infinita di gruppi contro l'aborto che mostrano immagini trash con pezzi di feti sparpagliati ovunque.
Poi ci sono quelli esilaranti: "avete rotto i coglioni con gruppi ed eventi"; "anche io tra messenger e facebook oggi non ho concluso un cazzo"; "ma che cazzo mi aggiungi a facebook se poi per strada non mi saluti nemmeno"; "grazie facebook ora tutti sanno i cazzi miei". Infine ci sono quelli di interesse collettivo: cause, impegni, ideali condivisi.
Vi dico cosa ho capito io: come ogni angolo del web, il rischio è che sia prevalentemente colonizzato da persone un po' fasciste. Oltretutto se hai più di un indirizzo mail puoi avere altrettanti account. Dunque i voti ai gruppi pro gelmini, tanto per fare un esempio, potrebbero essere assolutamente fittizi. Comunque, questi fascisti arrivano e fanno cultura senza che vi sia un adeguato contraltare. Forse hanno più tempo, più soldi, hanno seguito un corso che gli insegna che la comunicazione è fondamentale. Non lo so. So soltanto che lasciare il web e i suoi mille angoli in mano a questa gente significa consegnare loro la possibilità di costruire consenso sugli argomenti che vi ho sopra elencato.
Il punto non è censurarli o - come direbbero loro - "abolirli". Il punto è creare delle alternative e contaminare a nostra volta nei contesti a socialità illimitata.
Dunque ho deciso: ho aderito ad un bel po' di cause e poi ho attivato tre gruppi. "Contro la violenza maschile sulle donne", "Difesa della legge 194. Per il diritto all'autodeterminazione" e "Femminismo". Il primo è pensato per raccogliere eventi, iniziative che si fanno in italia e poi documenti, materiali di ogni genere. Ora serve anche a promuovere la manifestazione del 22 novembre. Ogni adesione corrisponde ad una partecipazione in questa sorta di corteo virtuale che sta incrementando i suoi numeri di ora in ora.
Anzi, iscrivetevi e fate iscrivere anche altre persone che conoscete. Più siamo a presidiare e meglio è.
Gli altri due gruppi sono come da titolo. Con intenzioni precise e una attenzione alle questioni di genere.
Accanto ai gruppi ho creato gli eventi relativi la manifestazione del 22 novembre e le assemblee preparatorie che si stanno facendo in giro per l'italia.
Prendetela come una azione mediatica che resta nella filosofia del farsi media e dell'agire i media, senza mediazione ne' conferenze stampa. Insomma siateci.
Finita la manifestazione magari mi svestirò degli abiti militanti da compagna ortodossa e con una buona dose di marijuana troverò anche la forza di sciogliermi e indire conferenze virtuali sulla sessualità attiva dei miei quaranta anni. Si, credo proprio che questo sarà il mio prossimo obiettivo.
Se ho varcato la soglia di facebook allora posso anche spogliarmi di altri metri di intransigente e rigida coerenza e dichiarare i miei orgasmi aromatizzati con ottimo zibibbo. Se vi interessa, è chiaro... :)
http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2008/11/03/facebook-la-centrifuga-umana
nelle canzoni del vostro inverno nevone alpi a strozza 1984 5
stop momentaneo gelo da paura un unico pensiero
lei che qualche anno dopo farà l hostess sulla stessa linea,
poi quei due settembre fa a roma lei che arriva in fretta le cuginette
in metro "si" va a pasar l amor..
tornerò baby sono pronto
Nuovi metodi distributivi: il cinema si fa anche in casa
cinema digitale distribuzione sperimentazione
Alcuni esperimenti di distribuzione alternativa: le proprie opere visive alla portata di un click
Non è una novità: il cinema si deve reinventare anche nella distribuzione. L’avvento del digitale, la possibilità di acquistare programmi di montaggio e di tecniche cinematografiche accessibili anche a chi non dispone di ingenti risorse in denaro, hanno reso la realizzazione di un corto o di un lungometraggio, relativamente più semplice.
Si parte da realtà dichiaratamente amatoriali (loro stessi interpellati sulle intenzioni ne rivendicano lo status) come quella di geek-geek.com giunti alla lavorazione del terzo mediometraggio, sino a “Un Altro Pianeta” di Stefano Tummolini fenomeno portato all’onore delle cronache dopo la felice accoglienza ricevuta all’ultimo Festival di Venezia. Costato quasi mille euro, sostenuto da Ripley’s Film nella fase di post-produzione, è approdato alla rassegna e, quindi all’attenzione degli addetti ai lavori che hanno apprezzato, ottenendo il felice risultato di poter accedere ai canali distributivi ufficiali. Uscirà il 7 novembre. Tra questo genere di esperienze possiamo collocare anche “Torno subito”, film scaricabile legalmente in alta definizione, direttamente dal sito ufficiale, luogo virtuale nel quale è possibile reperire ogni notizia e curiosità riguardo la lavorazione.
O ancora, citiamo nishere.com sito nel quale è possibile assistere a una miniserie di 25 puntate da due minuti l’una, realizzata da Alex Maalev (illustratore di Daredevil, ha inoltre collaborato alla serie tv “Heroes”), ispirata a un racconto di Stephen King nel quale uno psichiatra, rimane intrappolato dalle angosce di uno dei suoi pazienti.
Per non parlare del preziosissimo archive.org, sito nel quale è possibile accedere in streaming alla visione di alcuni cult horror come Gamera Vs Guiron e alcune pellicole imprescindibili come The Phantom Planet e La notte dei morti viventi. Ricordiamo anche il precursore Steven Soderberg che con “Bubble” diede la possibilità di fruire della pellicola, oltre che sugli schermi tradizionali, contemporaneamente in dvd.
La strade e le possibilità di sopravvivenza del cinema esistono, ora tocca ai visionari e ai coraggiosi cominciare a percorrerle seriamente.
Lesbiche su un aereo(pub)
se solo il sono si realizza potremmo essere di nuoo li nella hall
Ho fatto dei cambiamenti sul wiki, inserendo una sezione Report in cui
possiamo mettere foto, video e testi, in pratica tutti i materiali
prodotti dopo l'AHACamping :-D
Prima registrati, poi:
http://isole.ecn.org/aha/camper/doku.php?id=wiki:syntax
Lì c'è la sintassi del wiki.
http://www.archimagazine.com/ngiampansa.htm
http://untori.noblogs.org/post/2008/11/02/la-gioia-armata-di-a.m.-bonanno
La politica del "volemose bene, che semo tutti uguali" e' la stessa che
muove pennivendoli del calibro di Gianpaolo Pansa (ex DC), Luigi Papo
(fondatore del Fascio e del Movimento d'Azione a Trieste nel '43) Marco
Pirina (presidente del FUAN negli anni '60).
Queste sono persone che hanno scritto libri e documenti che tentano di
screditare il movimento di liberazione partigiano (soprattutto
nell'estremo nord-est, ma non solo) chi per soldi (Pansa ha venduto
milioni di copie riuscendo ad uscire da una personale crisi economica)
chi per spirito idealista (Papo e Pirina) perche' hanno subito
giustamente la rappresaglia partigiana in quegli anni.
Hanno scritto libri pieni di errori grossolani e volutamente inseriti
appunto per riscrivere la storia secondo un loro privato interesse
economico o ideologico.
Questa e' la gente con cui ti stai confrontando rispetto a tematiche che
abbracciano campi sociali ed economici.
Se poi aggiungiamo tutto quello che ti e' stato detto prima, credo che
un po' di insulti te li meriti.
bolo
http://www.cedost.it/testi/archivio.htm
http://www.lottacontinua.net/cms/
http://ricordare.wordpress.com/perche-ricordare/154-lotta-continua/
contrinformazione
http://books.google.it/books?id=NN5D1KaMmr4C&pg=PA131&lpg=PA131&dq=%22lotta+continua%22+1980+p2&source=web&ots=sucslsvXos&sig=Cwe9WnFcXMRGv3JRtfxgyiI8RcQ&hl=it&sa=X&oi=book_result&resnum=5&ct=result
http://www.fisicamente.net/index-867.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_Continua
http://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_Continua_(giornale)
http://www.ecologiasociale.org/pg/dum_fem_lottacontinua.html
On Sun, 02 Nov 2008 13:18:27 +0000, <avellino@autistici.org> wrote:
>
> di totò con lo storico ex lotta continua g. de luna
> http://bibliostoria.wordpress.com/2008/10/20/a-milano-filmini-amatoriali-per-fare-storia/
> ma per andare dove bisogna andare dove si deve andare?
> http://www.storiedigitali.it/EVENTI/
> :D
> necosi e falla finita mi sembri cavallo pazzo azz.
http://www.estoria.it/2006/img/part/de_luna.jpg
reggio emilia 2008
http://flickr.com/photos/21135276@N08/2471298753
sui fatti di piazza navona :)
http://www.militant-blog.org/?p=82
http://www.rivistaonline.com/Rivista/ArticoliPrimoPiano.aspx?id=5351
http://bibliostoria.wordpress.com/2008/10/20/a-milano-filmini-amatoriali-per-fare-storia/
http://www.storiedigitali.it/EVENTI/
Foto della mobilitazione 2
http://rete-dottorandi-ricercatori.noblogs.org/post/2008/11/02/foto-della-mobilitazione-2HO APPENA RICEVUTO UN SMS DA UNA COMPAGNA DELL'HORUS:
HANNO CARICATO IL BPM AL SAN GIACOMO,
HANNO ISOLATO ALCUNI COMPAGNI E NON LI FANNO USCIRE,
HANNO ARRESTATO PAOLO DI VETTA. SERVE AIUTO PER FAR USCIRE I COMPAGNI.
ANDIAMO!!! Associazione YA BASTA! Moltitudia Onlus sede legale:
Via Filippo Serafini 57 00175 ROMA tel. 3200804299 / 3384769217
http://horusoccupato.noblogs.org/
http://www.carta.org/campagne/diritti+civili/15591
http://asia.rdbcub.it/index.php?id=20&tx_ttnews[tt_news]=16568&cHash=2d9b9ce932&MP=63-875
http://it.youtube.com/watch?v=fcWmCA0RFDw
http://it.youtube.com/watch?v=aFVMx_ZtbOQ&feature=related
libro la gioia armata
http://untori.noblogs.org/gallery/4024/La_gioia_armata.pdf
If you look in aptitude under Tasks you will find
lamp-server and openssh-server. Under them are
the lists of stuff they install. That is what
http://isole.ecn.org/aha/camper/doku.php?id=wiki:syntax
most ISP expect you will want.
It includes ssh access, php5, mysql and apache.
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=528126
GUI package management
If managing packets from the console using "apt-get"
or "aptitude" is not ideal for you, you might want
to do it from a graphical user interface instead.
open boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen box
open boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen box
open boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen box
open boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxopen boxjfXopen box1open boxCRj j open boxopen box open boxjfXCh open boxopen box
fopen boxT$ fhzifSopen boxopen boxj OVopen boxopen boxC open boxopen boxopen boxopen boxIopen box? Iyopen boxopen box
One of the tools that comes with the graphical
interface is the Synaptic package manager, which
is based on the apt database as well. As you see
in Figure 2, it offers an intuitive
mouse-driven interface to help you install
and manage software packages.
http://searchenterpriselinux.techtarget.com/tip/0,,sid39_gci1268555,00.html
apt-get
http://linux.about.com/od/ubusrv_doc/a/ubusg11t01.htm
The Easiest way to install LAMP on Ubuntu Desktop
# sudo apt-get install apache2 php5-mysql libapache2-mod-php5 mysql-server
If you have Ubuntu Server CD, Insert Server CD
# sudo apt-cdrom add
# sudo apt-get install apache2 php5-mysql libapache2-mod-php5 mysql-server
http://thanhsiang.org/faqing/node/51
https://shipit.ubuntu.com/
http://flickr.com/photos/kelloggphotography/838445454/
da
http://deputy-dog.com/2008/10/5-enormous-cracks.html
http://friendfeed.com/danielaelle
da
http://friendfeed.com/paulthewineguy/discussion?start=180
http://www.youtube.com/watch?v=xpvdAJYvofI
http://mytech.it/life/2008/10/30/scream-awards-2008-il-cinema-di-genere-alla-ribalt/
http://mytech.it/users/danielalosini/articles/
guida dell hacker di google
http://www.scribd.com/doc/3732671/Guida-dell-hacker-di-google
http://www.apogeonline.com/webzine/2004/04/23/10/200404231001
http://img136.imageshack.us/img136/1328/uomovelocelz2.jpg
malore di andreaotti a buona domenica
http://it.youtube.com/watch?v=agGWjaMoSIw
sito tre monti oscurato 3 ore dagli studenti
http://www.giuliotremonti.it/
http://www.gianniamato.it/2006/11/torture-in-codice-c.html
http://blog.wired.com/27bstroke6/2006/09/bad_code.html
http://www.msnbc.msn.com/id/15044215/
http://www.msnbc.msn.com/id/15044215/page/2/
http://www.gianniamato.it/2005/06/repayr-v20-ritorna-il-pulsante-chat-su.html
http://farm3.static.flickr.com/2180/2990709573_b5404a7f05.jpg
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvYmFja190b19iYXNpY3M=
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvbWVtb3J5X3NlZ21lbnRhdGlvbg==
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvYnVpbGRpbmdfb25fYmFzaWNz
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvZXhwbG9pdGF0aW9u
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvYnVmZmVyX292ZXJmbG93cw==
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvZXhwZXJpbWVudGluZ193aXRoX2Jhc2g=
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty#X2ludGVybmFsX1NlY3Rpb25Db250ZW50P3htbGlkPTk3ODE1OTMyNzE0NDIvb3ZlcmZsb3dzX2luX290aGVyX3NlZ21lbnRz
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+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442?tocview=true
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/hacking_the_art_of_exploitation_2nd_edition#snippet
Erickson, Jon, 1977-
Hacking : the art of exploitation / Jon Erickson. -- 2nd ed.
p. cm.
ISBN-13: 978-1-59327-144-2
ISBN-10: 1-59327-144-1
1. Computer security. 2. Computer hackers. 3. Computer networks--Security measures.
I. Title.
QA76.9.A25E75 2008
005.8--dc22
2007042910
http://www.phrack.org/issues.html?issue=49&id=14#article
esce ubuntu gyhdirty hack hostess apt get gelmini
un amore romantico
http://it.youtube.com/watch?v=3KwXsHJGxIo&feature=related
bella bella bella un vero tesoro
http://forum.studenti.it/mio-lavoro-ideale/433795-come-diventare-hostess-volo.html
http://forum.studenti.it/candidature-hostess/646934-come-avete-iniziato-fare-promoter-lhostess.html
http://my.safaribooksonline.com/9781593271442/getting_your_hands_dirty
PROGRAMMING > Getting Your Hands Dirty

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0x250. Getting Your Hands Dirty
Now that the syntax of C feels more familiar and some fundamental programming concepts have been explained, actually programming in C isn't that big of a step. C compilers exist for just about every operating system and processor architecture out there, but for this book, Linux and an x86-based processor will be used exclusively. Linux is a free operating system that everyone has access to, and x86-based processors are the most popular consumer-grade processor on the planet. Since hacking is really about experimenting, it's probably best if you have a C compiler to follow along with.
Included with this book is a Live CD you can use to follow along if your computer has an x86 processor. Just put the CD in the drive and reboot your computer. It will boot into a Linux environment without modifying your existing operating system. From this Linux environment you can follow along with the book and experiment on your own.
Let's get right to it. The firstprog.c program is a simple piece of C code that will print "Hello, world!" 10 times.
0x250. Getting Your Hands Dirty
2.5.1.1. firstprog.c
#include <stdio.h>int main(){ int i; for(i=0; i < 10; i++) // Loop 10 times. { puts("Hello, world!\n"); // put the string to the output. } return 0; // Tell OS the program exited without errors.}
The main execution of a C program begins in the aptly named main()function. Any text following two forward slashes (//) is a comment, which is ignored by the compiler.

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Included with this book is a Live CD you can use to follow along if your computer has an x86 processor. Just put the CD in the drive and reboot your computer. It will boot into a Linux environment without modifying your existing operating system. From this Linux environment you can follow along with the book and experiment on your own.
Let's get right to it. The firstprog.c program is a simple piece of C code that will print "Hello, world!" 10 times.
0x250. Getting Your Hands Dirty
2.5.1.1. firstprog.c
#include <stdio.h>int main(){ int i; for(i=0; i < 10; i++) // Loop 10 times. { puts("Hello, world!\n"); // put the string to the output. } return 0; // Tell OS the program exited without errors.}
The main execution of a C program begins in the aptly named main()function. Any text following two forward slashes (//) is a comment, which is ignored by the compiler.
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Il blog trend setter nel mondo del lavoro
piazza navona 1977 2008 simulazioni da teatro dei fasci
http://www.youtube.com/watch?v=ZqVr1l9fOdA&feature=related
be io non ho nessuna che mi aspetta qui se non sono ragazze
molte al sud so occupate o me rubano li soldi hehe.
be quando l ho vista in chat il colpo l ha dato speriamo domani
di saperne di piu dalla produzione ciao
E' uno sforzo sovrumano immaginare come un camion, pieno
di giovini e di bastoni, sia potuto arrivare in quell'impossibile
luogo e per giunta in un giorno caldo come quello di ieri.
L'unica è che li abbiano fatti passare apposta, non c'è
altra spiegazione. Quel camion lì è un pugno in un occhio,
suona da messinscena lontano un miglio, agli occhi di un
romano appare istintivamente come una scenografia teatrale.
http://crisis.blogosfere.it/2008/10/piazza-navona-camioncini-e-pinocchi.html
---------------------------INFO INFO INFO INFO--------------------------
Bonjour,
Vous trouverez ci-dessous le texte dun appel émanant de lassemblée de
lUniversité de la Sapienza à Rome. La Sapienza comme nombre dautres
université et établissements de lenseignement primaire et secondaire a
été
occupée en réponse à un projet de loi qui déstabilise profondément le
système
denseignement et de recherche public.
Bonne lecture,
Aux facultés en lutte, aux étudiants et les étudiants, aux doctorants,
aux
précaires de la recherche.
"Nous ne payerons pas votre crise". Cest le slogan avec
lequel il y a une
semaine environ, la mobilisation à l'université "La
Sapienza" a commencé. Un
slogan simple, certes, mais en même temps très explicite La crise
économique
globale est la crise du capitalisme. Cest la crise de la spéculation
financière et immobilière, celle d'un système sans règles, ni
droits, au cur
duquel se trouvent les pratiques de managers et de sociétés sans
scrupules. Les
coûts de gestion de cette crise ne doivent pas pénaliser la formation,
l'école,
l'université, la santé et de manière plus générale les
contribuables.
Ce slogan donc sest rapidement diffusé et a rapidement gagné toutes les
villes. Des étudiants aux précaires, du monde du travail à celui de la
recherche, nul ne veut payer la crise, personne accepte de socialiser
les
pertes, et ce dautant plus que durant des années la richesse a été
distribuée
de manière éminemment inégalitaire et sest concentrée dans les mains
dune
élite.
C'est à un véritable phénomène de contagion qu'on a assisté
durant ces
semaines, avec la multiplication des mobilisations dans les écoles, les
universités et les villes. Tout cela a suscité beaucoup de peur. Et
comme on le
sait, lorsque « le chien a peur, il mord », comme le montre la réaction
du
premier ministre Berlusconi lorsquil déclare : il faut envoyer la
Police dans
les universités et les écoles occupées", " nous allons mettre
fin à la violence
dans le pays".
Cette proclamation guerrière du premier ministre intervient alors que
la veille
Berlusconi avait publiquement déclaré son intention dintervenir afin
daugmenter massivement les aides financières aux banques et de
garantir par
des fonds publics les crédits aux entreprises: Bref, les coupes
budgétaires au
système déducation et de santé vont de pair avec un engagement massif
de
lEtat qui déverse des sommes dargent faramineuses au soutien des
entreprises,
des banques et du secteur privé. Nous nous demandons alors : où se
trouve et
doù vient la violence ? Sont-ils violents les étudiants et les
personnels des
écoles et des universités qui par loccupation de leurs établissement
défendent
le libre accès au savoir ? ou bien, la violence se trouve-t-elle plutôt
du côté
dun gouvernement qui impose par la loi 133 et le décret Gelmini la
remise en
cause des acquis du système public denseignement, et ce au mépris même
de la
discussion parlementaire du projet de loi? Alors de quel côté se trouve
la
violence ? du côté de celui qui exprime son désaccord ou de celui qui se
propose denvoyer la police ? Est-il violent celui qui se mobilise pour
défendre l'université et l'école publique ou celui qui se
propose de les
démanteler afin de favoriser les intérêts économiques dune élite ? La
violence
a-t-elle son origine dans la politique du gouvernement Berlusconi, ou
est-elle
dans les facultés et les écoles occupées, où sexprime collectivement
l'indignation de ceux qui luttent véritablement pour leur futur,
pour le futur
de tous, lindignation de ceux qui n'acceptent pas d'être mis à
l'écart ou
forcés au silence, lindignation de ceux qui veulent être libres.
Il nous a été rétorqué que nous nétions que de dire non, que nous
n'avions pas
de propositions. Rien nest plus faux. Les occupations et les
assemblées durant
ces derniers jours sont en train de construire une université nouvelle,
une
université faite de connaissance, mais aussi de socialité et dune
prise de
conscience collective qui repose sur la libre circulation des savoirs
et de
linformation. Le droit aux études est pour nous un droit fondamental,
et c'est
pour cela que nous considérons nécessaire de nous mobiliser pour que
vive
l'université publique afin de pouvoir continuer à étudier et à
faire de la
recherche. Beaucoup de choses dans l'université et dans les écoles
doivent,
certes, être changées, mais une chose est certaine, le changement ne
peut en
aucune manière provenir dun désengagement financier de lEtat vis à
vis du
système denseignement public. Pour nous changer l'université
signifie, au
contraire, augmenter les ressources, soutenir la recherche, qualifier
les
processus de formation, garantir la mobilité (de la formation à la
recherche,
de la recherche à l'enseignement). Or, la logique de désengagement
financier du
gouvernement na quun seul but: transformer les universités en
fondations
privées, décréter la fin de l'université publique !
Le projet est clair, comme les moyens pour y parvenir: la loi 133 a été
approuvée en catimini durant le mois d'août, puis face à la
protestation de
dizaine de milliers d'étudiants on a invoqué l'intervention de
la police. Ce
gouvernement veut détruire la démocratie, à travers la peur, à travers
la
terreur. Mais aujourd'hui, à "La Sapienza" comme dans
toutes les autres
facultés occupées nous affirmons avec force que nous n'avons pas
peur et que
nous ne reculerons pas. Au contraire, notre intention est de faire
reculer le
gouvernement: Nous n'arrêterons notre lutte que lorsque la loi 133
et le décret
Gelmini auront été retirés!
Cette fois nous irons jusqu'au bout, nous ne voulons pas perdre,
nous ne
voulons pas baisser la tête face à tant d'arrogance. Cest pourquoi
nous
invitons toutes les facultés mobilisées du pays à faire de même. Le
gouvernement veut réprimer les occupations et alors que faire : que
mille
autres écoles et facultés soient occupées !
Par ailleurs, à la suite de la grève et des manifestations du 17 octobre
convoquées par les syndicats de base, nous considérons que le moment
est arrivé
pour donner une réponse unitaire et coordonnée. Nous proposons deux
journées de
mobilisation nationales: la première pour le vendredi 7 novembre, avec
des
manifestations dans toutes les villes ; la deuxième serait
lorganisation dune
grande manifestation nationale à Rome pour le vendredi 14 novembre,
journée où
les syndicats confédéraux ont appelé à la grève des universités. Il
sagit de
construire des journées de mobilisation nationales dont les
protagonistes
seront en premier lieu les étudiants, les chercheurs et les professeurs
en
lutte. De même, nous pensons quil est nécessaire participer, avec nos
formes
dorganisation et nos propositions, à la grève générale de l'école
convoquée
par les syndicats confédéraux pour ce jeudi 30 octobre.
Nous assistons ces jours-ci à une mobilisation extraordinaire,
puissante et
dune grande richesse. Une nouvelle vague, une vague hors norme qui
n'entend
pas s'arrêter et qui veut la victoire. Faisons croître la vague,
faisons
croître l'envie de lutter! Ils nous veulent idiots et résignés,
mais nous
sommes intelligents et en mouvement. Notre vague ira loin
Les facultés occupées de "La Sapienza" de Rome,
l'université en mobilisation.
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développements des nouveaux concepts, idées et expressions...
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> http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall
> Italia&vxClipId=2524_8b6294ce-a66f-11dd-9cb7-00144f02aabc&vxBitrate=300
http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=DallItalia&vxClipId=2524_8b6294ce-a66f-11dd-9cb7-00144f02aabc&vxBitrate=300
inizio a piazza navona il video
della destra
http://it.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY
http://vinc3nt.noblogs.org/gallery/74/piazza-navona-copy.jpg
il video integrale
http://www.radioradicale.it/scheda/257970
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2008/10/protesta-studenti.shtml?uuid=c0f1069c-a693-11dd-88bf-3617f1b8e8b6&DocRulesView=Libero
http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf
le foto
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/3466932
il video
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/3468128
La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo
artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile.
Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli.
Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato.
Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti
non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile.
Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono
arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia.
Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità,
se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-4/camion-spranghe/camion-spranghe.html?ref=search
infiltrato video della destra
parla l infiltrato
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80462
infiltrato
http://it.youtube.com/watch?v=1RV_sFgTNiI
http://www.speedyshare.com/737755341.html
gli scontri visti dall alto
http://www.youtube.com/watch?v=hFtUMqREeNY
sito di ecn molto più veritiero
http://isole.ecn.org/antifa/
http://isole.ecn.org/antifa/article/2308/scuola-roma-scontri-e-arresti-per-blocco-studentesco
video
http://www.youtube.com/watch?v=pmHMpj_78ls
http://vinc3nt.noblogs.org/
> uffaaaaaaaaaa,
> e scaricalo da qua:
> http://keepvid.com/save-video.mp4?http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fget_video%3Fvideo_id%3D1RV_sFgTNiI%26t%3DOEgsToPDskLsSuOz03XDu3gNhobQ3N6o%26fmt%3D18
>
> e uppalo su freenet :D
>>> http://it.youtube.com/watch?v=1RV_sFgTNiI
>>
>> Una copia e' una copia; questa e' uno stream,
>> censurabile senza difficolta'.
>
> oh beh, anche una Copia e' censurabile senza difficolta': basta
> cancellarla. comunque se vuoi anche tu una Copia, scaricati il plugin
> DownloadHelper per mozilla che ti permette di scaricare una Copia del
> video
> sul tuo hard disk. cosi' anche tu avrai la tua una Copia.
> ad ogni modo, per fare uno stream ti serve una Copia, altrimento cosa
> streammi???
>
partecipazione viertuale alla giornata sul controlo delle telecamere
http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008/Rome/PartecipazioneVirtuale
foto reali
http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Fnf2008remotepartecipationitaly
http://www.servage.net/
repressione
http://www.fdca.it/ciclostile/1977/4.htm
http://www.bibliotecasalaborsa.it/content/timeline900/timeline.php?anno=1905&u=595
http://www.tmcrew.org/movime/mov77/home2.htm
http://materialiresistenti.blog.dada.net/archivi/2007-05-19
http://www.informa-azione.info/comunicato_del_soccorso_rosso_internazionale_su_repressione_comunisti
http://metropoli.noblogs.org/
http://www.rendo.altervista.org/
http://isole.ecn.org/filiarmonici/verde03.html
fuori i baroni rossi bianchi neri o a pallini
http://www.brigaterosse.org/brigaterosse/Schede/RassegnaStampa1977-2007.pdf
bibliteca valerio verbano
http://www.geocities.com/Athens/2753/77_00.htm
http://www.nelvento.net/archivio/68/mappa.htm
con la musica di bob dylan
http://www.nelvento.net/archivio/68/due.htm
i volsci
http://www.tmcrew.org/memoria/mao/index.htm
http://firenze.linux.it/~franco/links/
http://smsdemartino.noblogs.org/
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inlavorazione/visualizza_new.html_48488370.html
http://www.deriveapprodi.org/admin/articoli/allegati/articoli/Radio%20Onda%20Rossa.pdf
http://www.nelvento.net/archivio/68/autonomia/castellano.htm
http://www.pinosuriano.blogspot.com/
da
http://metropoli.noblogs.org/
“Ce l’hanno fatta pagare cara ma ci siamo divertiti un casino”
Paolo Pozzi in Insurrezione, ed. Deriveapprodi, 2007
http://www.deriveapprodi.org/estesa.php?id=316
tesi
http://w3.uniroma1.it/dsmc/ricerca/Allegati/407_424.pdf
http://w3.uniroma1.it/dsmc/ricerca/linguaggio_conflit.htm
http://luciovalentina.wordpress.com/
>
> https://roma.indymedia.org/node/5621
>
> in sostanza, da quello che ho capito, cito:
>
> "al tg2 delle 20,30 (dicasi il tg2, quello diretto da mazza di an) prima
> delle botte vicino a piazza delle cinque lune si vedono i fasci che
> aggrediscono studenti e compagni (probabilmente dopo la loro entrata in
> piazza navona) e poi continuano col furgone ad andare in fondo alla
> piazza dove si schierano belli belli, scaricano le mazze già pronte dal
> loro merdoso furgone".
http://www.nuovamente.org/1977/bibliografia.php
http://www.complessoperforma.it/77web/77-71.HTM
si puo scaricare gioia e rivoluzione
http://www.complessoperforma.it/77web/
l estintore che amleto
http://www.complessoperforma.it/77web/
http://www.lestintorecheamleto.net/masi.htm
agente palumbo maggior numero di travesstimenti
http://www.lestintorecheamleto.net/masi-foto.htm
video avi
http://www.lestintorecheamleto.net/masi.htm
http://www.complessoperforma.it/Masi/masi40.jpg
>
> cosa confermata da repubblica e da skytg24 in vari momenti della
> giornata.
>
> poi arriva il corteo degli universitari, penso avvertito da qualcuno su
> quello che era successo e stava succedendo, che ha fatto pulizia in
> piazza.
>
> non si capiscono un tot di "dettagli", di sicuro non marginali, in
> primis lo strano comportamento della polizia, che permette prima ai
> fasci e poi ai compagni di fare in piazza quello che vogliono per un
> periodo piuttosto lungo.
>
>
>
> qui c'e' il video della conferenza stampa degli studenti
> sull'aggressione...
>
> http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-sapienza-video/
> E qua un video decisamente interessante...
> http://it.youtube.com/watch?v=dzSs2nCpDsw
>
>
> aggiungo soltanto che le due persone ferite, tra gli studenti
> universitari che si sono contrapposti al blocco, sono state aggredite
> ben prima dell'inizio degli scontri effettivi, e da un mucchietto di
> coraggiosissimi pischelli che, forti del numero e della loro
> cazzonaggine, hanno tentato di pestare anche compagni più grandi dei
> 16enni che avevano aggredito fino a quel momento.
>
> ci sono delle fotografie a provare quanto dico, oltre al buon senso del
http://www.complessoperforma.it/Video/12MAG.avi
http://www.complessoperforma.it/Video/RADICALI.avi
>
> http://www.complessoperforma.it/Video/12MAG.avi
> http://www.complessoperforma.it/Video/RADICALI.avi
> confrontavo le immagini di allora off set circuito chiuso super 8 48 mmm
> con quelle di oggi.
> eppure la cosa più strana è che a chiudere la piazza prima erano due
> blindati
> ora un blindato e un mezzo bianco dei fasci che si finge "presa in
> castagna".
> poi lo sdraiarsi per terra: non ci vuole mica un regista per capire che la
> cosa
> è stata decisa prima a tavolino:"simulazione"?
> toni negri afferma che c è una continuità decennale oggi da parigi
> arrivano i primi commenti sui fatti accaduti a roma...
>>> Il fine ultimo era proprio questo, far si che ci fosse
>>> una classificazione del movimento;
> infatti pensano di essere heghel :D
> Qualcuno sa se e come sia possibile spostare un dominio da Aruba
verso
> qualche altro server in modo da evitare il whois??
>
> Mi è stato detto che alcune società americane offrono questo
servizio
> a pagamento
>
>
> --
http://it.youtube.com/browse?&ytsession=yxe3pGVXADHrcP00AK6NWAJXnlbLgXS7T5Qg44uB-waI1N7a9ujvVwyLrstLBapRp90f
fuori i fasci da p. navona-roma
destra cacciata da piazza navona
http://it.youtube.com/watch?v=Y55Wl3PFxWQ
il decreto gemini
http://sporcomondo.noblogs.org/post/2008/10/29/senza-parole
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=85672&idCat=82
http://www.beppegrillo.it/2008/10/intervista_giannuli.html
http://roma.indymedia.org/node/5591
http://it.notizie.yahoo.com/10/20081029/tit-scuola-scontri-in-piazza-navona-2dba20d.html
http://www.repubblica.it/2008/10/dirette/sezioni/cronaca/scuola/voto-senato/index.html
espresso multimedia
http://espresso.repubblica.it/multimedia/3468128
novità negativa in assoluto cercavano di attaccare anche i minorenni
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-racconto-dellaggressione-fascista-a-roma/
link tratto da
GaPil linux day video
> To: aha@ecn.org
> Subject: Re: [aha] Nichilismo, rumeni, e comunità hacker
> Date: Sun, 26 Oct 2008 23:53:01 +0000
> From: chiudix@autistici.org
>
>
> scusa se riprendo dal primo post ma volevo rispondere anche al dotto
> pixel alla vigilia del mio passaggio con un hosting che ho ripreso
> con joomla
> (simile a http://www.mumblestudio.it/
> video sens.it/linuxday1.avi sens.it/linuxday.avi])
> che organizza
> anche questo servizio antagonista:
> - enfasi . + figa
> che meglio un bios in C che un attacco nmap.
> a buon rendere ciaoooooooooooooooouz
> sens.noblogs.org
> p.s.: per l aperitivo sai ne devo ancora uno
> al bar ultras che ha ritrovato la mia borsa con
> la telecamera la macchina fotografica e il notebook
> e il telefonino con cui mando avanti la baracca.
> a.a.a. biondina segretaria "surreale" cercasi da paris 1981 :D
> { è che non vorrei trovarmi senza poesia e codice
> e con jaconesi clonato ...nel paese dei taraumara jaconeisiani init
>
> che mi dice si potrebbe fare un film e non mi invita mai
> ciao
>
>
> On Sat, 25 Oct 2008 23:21:49 +0200, kilroy <ndp@bastardi.net> wrote:
> >
> > Il giorno 25/ott/08, alle ore 21:54, ... ha scritto:
> >
> >>
> >>
> >>
> >>
> >>
> >>
> >> internazionale), la carta è riciclata, si fanno un sedere tanto
> >>> immagino che sia una questione di cicli storici,
> >>> la prossima fase surrealista lo vedrà riesumato di certo,
> >> il surrealismo c è già stato,
> >> sia tu che gadda fate lo stesso errore, periodizzare a cazzo
> >> ciao
> >> sens.noblogs.org
> >>
> >>
> >
> > In effetti è vero penso che in forme simili le cose tornino, di solito
> > sotto forma di farsa, mentre tu a mio parere commetti l'errore di non
> > individuare il sarcasmo.
> >
> > ciao
> >
> > k.
> >>
Gapil è uno dei GRANDI libri sul mondo Linux.
Il link da te segnalato è però estremamente obsoleto.
L'ultima release del 8/11/2007 la trovate proprio nel sito di Gapil
http://gapil.truelite.it/index.html e più precisamente qui
scarlett johansson hot
blonde sexy baby figa da paura
ok ok farò quando è giusto ...
quindi ci rivediamo?
io domani o l altro li richiamo in studio :)
In questo sito http://truelite.it/ ci sono anche altre guide interessanti che si trovano qui
https://labs.truelite.it/truedoc .
Ciao Ciao, Moreno
http://www.suseitalia.org/modules/news/article.php?storyid=855
O ANCHE QUI:
http://www.giadanet.it//index.php?option=com_content&task=view&id=362&Itemid=209
| Scritto da LinuxCore | |
| giovedì 21 febbraio 2008 | |
|
Uno strumento importante per programmare in GNU/Linux
La guida di Simone Piccardi che avevamo proposto era del 2003, comunque un ottimo strumento per chi già mastica il mondo GNU/ Linux e il mondo della programmazione, anche se, in realtà essa per la chiarezza espositiva può tranquillamente essere letta, usata e compresa da tutti. Dopo la segnalazione di un lettore, che consigliava di aggiornare la guida, abbiamo provveduto a sostituirla con l'ultima release
ovvero quella del novembre 2007 La versione aggiornata, a differenza di quella presentata in precedenza, si articola in tre parti, due delle quali compondono 18 capitoli (precedenza erano 15) e l'altra racchiude le appendici che sono in tutto sono 6 (in precedenza erano 5) per eventuali approfondimenti. Prima di tuffarsi nello studio della guida è importante leggere attentamente la prefazione che fornisce elementi chiarificatori essenziali. La guida è presente nella nostra sezione download.
Forniamo anche il link ufficiale :http://gapil.truelite.it/download.html
|
| Home | Stato | Download | Versione online | Trac |
| Il progetto | GaPiL nasce dalla mia convinzione profonda che la "filosofia" che ispira il software libero si applichi anche ad altri campi che non siano necessariamente quelli della scrittura di programmi per computer. In particolare ritengo che possa assumere una grande rilevanza in ambiti come quelli dell'educazione e della formazione.
Ma se trovare della buona documentazione libera, specie per quanto riguarda i programmi che girano sul sistema GNU/Linux, è ormai relativamente facile, la produzione di buoni testi didattici è ancora molto limitata, soprattutto se li si cercano in lingua italiana. GaPiL è un tentativo di scrivere un manuale di programmazione di sistema in ambiente Linux, con una particolare attenzione alle caratteristiche specifiche delle interfacce fornite dal kernel. Benché buona parte della trattazione delle funzioni di libreria faccia riferimento a standard generali come POSIX, si è comunque data una attenzione particolare alle GNU libc, che sono la versione più usata delle librerie del C, senza dimenticare, ove note, di citare le differenze con possibili alternative come le libc5 o le uclibc. L'obiettivo resta comunque quello di riuscire a produrre un testo, rilasciato sotto GNU FDL, che possa servire a chi si accosta per la prima volta alla programmazione avanzata e di sistema su un kernel Linux, con la speranza di poter un giorno raggiungere la qualità dei lavori del compianto R. W. Stevens. |
|
| Altro materiale | Potete trovare altro materiale libero di vario tipo (non necessariamente attinente l'informatica) prodotto da me all'indirizzo: http://firenze.linux.it/%7Epiccardi/pubblicazioni.html
Invece la documentazione tecnica più recente che ho prodotto è pubblicata sul sito di Truelite Srl, ed in particolare sono disponibili una serie di manuali su temi di natura sistemistica a partire da http://labs.truelite.it/truedoc. |
|
| Notizie | 5 - gennaio - 2007 Pubblicata una versione stampabile a richiesta su lulu.com, ordinabile all'indirizzo http://www.lulu.com/content/612937.
1 - giugno - 2006
11 - marzo - 2005
6 - marzo - 2005
12 - gennaio - 2005
19 - luglio - 2004
3 - marzo - 2004
26 - dicembre - 2003
8 - novembre - 2003
21 - settembre - 2003
6 - aprile - 2003
10 - marzo - 2003
20 - febbraio - 2003
10 - dicembre - 2002
26 - ottobre - 2002
18 - ottobre - 2002
24 - settembre - 2002
20 - agosto - 2002
7 - agosto - 2002
22 - luglio - 2002
3 - luglio - 2002 |
GAPIL
programmazione linux
http://gapil.truelite.it/
GaPiL è scritta in LaTeX, la versione aggiornata di tutti i file è disponibile in tempo reale sul sito di Truelite Srl:
http://gapil.truelite.it/sources. La versione online è pubblicata su qui, e viene aggiornata a-periodicamente.
Per chi come me preferisce la carta allo schermo, ho provveduto a mettere in linea delle versioni stampabili;
esse sono liberamente scaricabili dagli indirizzi seguenti, insieme all'archivio compresso di tutti i sorgenti:
Se poi volete proprio una versione cartacea, ho messo a disposizione la guida su lulu.com,
che fornisce un servizio di stampa a richiesta; al momento è disponibile solo la versione completa dalla guida, all'indirizzo:
- Versione Completa
- http://gapil.truelite.it/download.html
-
GaPiL
Guida alla Programmazione in Linux
4 marzo 2005Copyright © 2000-2004 Simone Piccardi. Permission is granted to copy, distribute and/
-
or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License,
-
Version 1.1 or any later version published by the Free Software Foundation; with
-
the Invariant Sections being “Un preambolo” in “Prefazione”, with no Front-Cover Texts,
-
and with no Back-Cover Texts. A copy of the license is included in the section entitled
-
Indice
“GNU Free Documentation License”.
Un preambolo
Prefazione
I Programmazione di sistema
GaPiL - Guida alla Programmazione in Linux
http://www.lulu.com/content/612937
http://www.programmazione.it/index.php?entity=eitem&idItem=31957
http://www.teachingonline.it/articoli.php?IdArticolo=106
Puoi visualizzare la versione on line Gapil Guida alla Programmazione in Linux da qui:
* http://www.techtown.it/public/html/Gapil/gapil.html * O sul sito di riferimento che è
* http://www.lilik.it/%7Emirko/gapil/gapil.html *
Oppure puoi scaricare la versione pdf compressa con winrar da qui: Gapil.rar (5.50Mb)
GaPiL è in continua evoluzione ma alcune parti hanno raggiunto una "stabilità" sufficiente
, altre sono da rivedere; perciò il consiglio è di avere come riferimento questo sito
* http://gapil.firenze.linux.it/index.html *
http://www.techtown.it/home/detail.asp?iData=122&iCat=278&iChannel=2&nChannel=Articoli
Complimenti a Simone Piccardi!
> NO ALLA LEGGE 133 - NO ALLA LEGGE 137
>
> DOMENICA 26 OTTOBRE ORE 11
>
> SCIENZA? UN GIOCO DA RAGAZZI!!
>
> Invitiamo TUTTI, bambini e bambine,mamme,papà, nonni,zii....
> ALLA CITTA' UNIVERSITARIA(piazzale Aldo Moro 5)
> per una giornata di giochi ed ESPERIMENTI SCIENTIFICI
> a cura di studenti,docenti e ricercatori dei dipartimenti di
> FISICA e CHIMICA della Sapienza
>
> I genitori sono invitati dai docenti del dipartimento di fisica ad
> un incontro di approfondimento sugli effetti della ?riforma Gelmini?
> sul sistema scolastico pubblico.
>
> N.B. E'prevista, come attività di autofinanziamento, l'organizzazione
> di PRANZO SOCIALE e di una MERENDA per TUTTI!!!!!
>
>
> .....E PER I GRANDI
> Gli studenti e i docenti del Dipartimento di Antropologia propongono:
> -LO SGUARDO DELLE DISCIPLINE SULLA DIDATTICA INTERCULTURALE-
> riflessioni sulla questione delle classi-ponte nelle scuole
>
> INTERVERRANNO:
> Prof.ssa Faranda
> Prof.ssa Rita
> Prof.Giunchi
> della Facoltà di Lettere La Sapienza
>
> Per avere almeno una vaga idea di quanti sarete Domenica abbiamo aperto
> una
> pagina con un form in cui segnalare l'intenzione di venire.
>
> http://www.inventati.org/accatagliato/index.php?pid=175
>
> PER UNA SCUOLA E UN?UNIVERSITA? PUBBLICA E DI QUALITA?
Cinema, Monica Bellucci star del red carpet del Festival, sfila col marito Vincent Cassel
http://www.roma-citta.it/roma/news_16526-Cinema-Monica-Bellucci-star-del-red-carpet-del-Festival-sfila-col-marito-Vincent-Cassel-cronaca.html



















































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